La campagna del marine era centrale e forse unico motivo d'acquisto, dacchè le altre due risultavano poco più di add-on sbilanciati e talvolta vicini all'ingiocabile. Il predator si trasformava in orrendo platform e la nuova gestione controllata del salto non può che farmi piacere, sperando che le sue missioni si focalizzino su tutt'altro dello zompettare di roccia in roccia. E poi l'alien che boh, non si sa.. certo era il carattere più sciatto e meno sviluppato dei precedenti. Il problema è che disponendo di personaggi apparentemente invincibili (in realtà fragilissimi, l'alieno manteneva pochissimo di quanto promesso) è ostico raggiungere un adeguato livello di sfida. Vero che comunque godevano di una costruzione dell'atmosfera che ha fatto storia, tant'è che molti espedienti strizzachiappe sono divenuti presto di uso comune all'interno del genere (ancora oggi rimanendo praticamente invariati e quindi ampiamente prevedibili, sarebbe da aggiungere).