Bell'articolo.
E' vero che ci sono similitudini per come la musica e i videogiochi si pongono e per come tendono a coinvolgere chi ne usufruisce. Sono anche due medium vicini perche anche la musica presenta comunque un certo grado di interazione e interattività che il cinema non offre.
Da un certo punto di vista può avere paragonare giochi a brani musicali se si guarda al gameplay e al suo ritmo e alla sua struttura, alla narrazione e al ritmo con la quale procede. E trovo sia verissimo il fatto che spesso e volentieri il primo fattore di coinvolgimento in un gioco sia proprio il "ritmo", più che gli aspetti magari più profondi che si sviscerano solo nella fase successiva. Tuttavia ritengo comunque che per quanto sia senza dubbio importante questo aspetto, è altrettanto importante saper andare oltre e sfruttare l'interazione e la narrazione per coinvolgere il giocatore ad un livello più profondo di quello dettato dal primo apprezzamento istintivo dettato dai nostri gusti (a pelle, o ad orecchio se vogliamo continuare con il paragone musicale), sempre che il gioco lo preveda e lo consenta.
Per tanto forse, più che paragonare un gioco ad una singola canzone sarebbe il caso di paragonarlo magari ad un intero album musicale, anche se un album prevede l'ascolto in sequenza di ciascun brano, mentre un gioco è in grado di offrire parallelamente più chiavi di lettura e modi di essere fruito.