Segnalo un vecchio articolo di Destructoid che non getta una bella luce su come spesso le inziative di Kickstarting siano organizzate:
http://www.destructoid.com/star-command-developers-run-into-kickstarter-issues-226066.phtmlE' fantastico come gli sviluppatori di Star Command (che spero riesca ad uscire, sembra una delle poche novità degne di nota per il 2012 iOSistico) non abbiano tenuto conto delle spese dovute ai regali o alle tassazioni. Per non parlare del fatto che i sistemi di pagamento e i servizi assorbino una grossa percentuale dei ricavi.
Ancora più strano il fatto che Waterballoon consigli agli sviluppatori indie di spendere i soldi prima di vederli tassati... Consiglio da prendere con le pinze, perché l'ammortamento non è totale (ed alla fine dell'anno fiscale lo stato vuole comunque soldi). Sconcertante prendere atto che un progetto apparentemente professionale non abbia avuto alcun governo su project management e produzione in generale.
Credo che il problema della scarsa fiducia che gli investitori pubblici o privati danno agli indie sia un problema insito nel loro modo di lavorare. Una conduzione "artistica" con tempi dilatabili a priori o scarsa pianificazione dei budget va bene se le cose sono fatte a tempo perso ma sono il pericolo più grande che queste start-up si trovano ad affrontare, ad esempio quasi tutte sono proiettate sul recupero dei costi e dimenticano che dopo un rilascio c'è il prossimo titolo da pianificare (presumibilmente molto più costoso del primo) e la coda lunga servirà a pagare solo una minima frazione dei costri di gestione dello studio per quell'anno o due necessario al raggiungimento dell'obiettivo.