Non mi aspettavo molto, ovviamente, ma mi piace toccare con mano e non fidarmi solo dei resoconti di chi testimonia schifezze.
Diciamo che mi aspettavo un client per il mio cellulare, e invece non c'è: si usa il browser, un po' mascherato e forse con qualche plugin per il drm.
Ah, sì: c'è il drm. Ancora. WMA con drm. Però di vincoli non ce ne sono molti, pare... si può installare su quanti pc si vuole. Yeah, perfetto. Ovviamente toglierò il drm quanto prima in ogni caso.
La cosa straordinaria del client per cellulare è la possibilità di scaricare album interi: nel senso che non c'è. Immaginatevi la mia felicità quando mi sono reso conto che le 33 tracce delle variazioni Goldberg dovevo scaricarmele a mano una per una. E va così: cominciate un download, aspettate quei 5-10 minuti che faccia non si sa cosa (anche se siete in wi-fi e il file è di 1MB), accettate che per tutto questo tempo vi inchiodi il cellulare; poi cliccate sul secondo download, e così via. La cosa bella è che, se vi crasha il client mentre fate ciò, dovrete riavviarlo, riloggarvi, e... magia! Ritrovare *a mano* il filo dei download, perché in nessun luogo vi verrà notificato "questo l'hai già scaricato, pirla". Splendido. Ah, sì: ogni volta che avviate il client dovete mettere username e password (o forse solo la password), non c'è modo di salvare queste informazioni; grande misura di sicurezza, perché in effetti io preferisco che mi leggano le password del sensibilissimo account del nokia music store mentre le digito sul bus invece che le trovino sul mio cellulare rubato.
Il client per pc non è iTunes, ma è più comodo di quello per cellulare. Solo la lentezza dei download è ugualmente sconcertante.
Bene, finita la sperimentazione credo che passerò ad altro. Senza rimpianti.