Già, intendevo proprio il fatto che finalmente Rockstar ha delineato il suo personaggio integrandolo in un contesto che ne determina le azioni, piuttosto che creare una città, metterci dentro il tizio onnipotente e farlo andare avanti con una serie di motivazioni telefonate. Ricordo il folgorante avvio di Mafia: gli anni della grande depressione, un tassista che si trova suo malgrado a diventare un criminale per poter sopravvivere visto che il suo lavoro non gli frutta abbastanza e tutta la sequenza delle missioni che andavano a scavare il contesto sociale e le motivazioni interiori del personaggio, fino al magnifico finale nel museo, degno di Scorsese...
Di GTA IV conosco solo la trama (ho lavorato alla guida ufficiale) che mi è sembrata di più ampio respiro ed elaborata nei dettagli rispetto a quella degli altri GTA (sempre piuttosto deboli da questo punto di vista).