Grande Uwe, its fun kicking a guy nonstop who is on the ground! Questo sarà uno dei film più ricercati nei circuiti underground/alternativi, quelli che poi generano culti e messe nere. Vicinissimo alla genialità lo scritto volutamente abominevole per banalità di contenuti e faciloneria dell'esposizione critica (o costruito sfogo incazzoso che dir si voglia). Non ci vuole proprio niente a dare del bullshit ai blockbuster di Hollywood, il classico bersaglio grande e grosso che è proprio impossibile mancare. E questo Uwe lo sa bene, come tutti i nati in quel di Wermelskirchen. Ecco, mi piace ricordarlo così e già immagino l'epitaffio inciso sulla quinta ristampa della super-mega-edition di Alone in the Dark (edizione Brown-Ray): "non fu compreso dai suoi contemporanei, unico autentico talento della sua generazione".