Io credo che i giochi vendano, il problema sono i siti di DD che stanno spuntando come funghi. Secondo me i casual game continuano a vendere, soltanto la distribuzione è troppo frammentata...
Quello sarebbe solo un bene, se ci fossero i presupposti giusti a livello economico. Ora un sito di DD (anche solo un portale, che fa vendere di più di uno spyware alla steam\wildtangen che crea diffidenza per la prima installazione) chiede le stesse tariffe di publishing di un publisher mainstream (intorno al 70% sugli incassi). A differenza di un publisher però non finanzia e non promuove quasi mai un titolo. Gli slot in prima pagina e i banner che vedite sui portaloni si pagano in prima persona (costano relativamente poco, nell'ordine di 100 euro per una settimana nella top10 in prima pagina).
Promuovere efficacemente un gioco su più portali (per non parlare della produzione) diventa abbastanza difficoltoso e anche rischioso. Se il gioco lo puoi tirare su a tempo perso ed illuderti che sia a costo zero, senza promozione non venderà un tubo e con la promozione potrebbe comunqe non fare guadagnare così tanto. Una volta era un'attività che potevi fare a tempo perso, oggi se non riesci a garantire un rilascio di un nuovo titolo almeno ogni 2 mesi muori.
Fortunatamente le persone non stupide stanno eliminando le necessità di installazioni locali e puntando sulla creazione di titoli con componenti online usabili direttamente da browser, in questo modo la promozione costa meno, l'hit rate cresce e i proprietari riescono ad avere più controllo sui loro profitti.