E' un'ottima idea (io ho almeno 4 pc su cui gioco agli stessi giochi), IMHO, ma anche eccezionalmente pericolosa.
Continuando l'esercizio dell'avvocato del diavolo: che succederebbe se, diciamo tra un paio di anni Valve decidesse che i tuoi salvataggi sui loro server siano troppo costosi da mantenere ed iniziasse a chidere dei soldi per accedervi? Questa è una domanda ricorrente da anni a questa parte per chi come me lavora moltissimo con software orientati alle comunità e ai servizi distribuiti e decentralizzati. Fin'ora non ho visto nessuno di questi modelli commerciali che non facesse capire, tra le righe o apertamente, che si tratta solo di una rete che verrà stretta non appena ci saranno abbastanza pesci.
Potrebbe essere un modo un po' subdolo di introdurre un sistema subscription-based anche per giochi non necessariamente necessitanti di un abbonamento.
Poi ho dei dubbi su quanto questo sia fattibile: moltissimi giochi PC hanno salvataggi tutt'altro che piccoli, alcuni possono arrivare anche ai centinaia di MB, a volte senza ragioni apparenti, se non il fatto che il design e e la gestione dei salvataggi è stato pensato nelle pause pranzo ed implementato a suon di serializzazioni alla cieca.