
Dopo l'uscita di Forza Motorsport 2, parlare di PGR3 può sembrare inutilmente anacronistico, eppure imho non è così; tralasciando qualsiasi giudizio sul modello fisico di guida, mi premeva far risaltare un aspetto di questo titolo ad opera dei Bizarre Creations davvero interessante: la visuale in prima persona dall'interno dell'abitacolo. Erano eoni che non provavo grande coinvolgimento giocando in tale prospettiva, che punta tutto sulla risposta dinamica alle sollecitazioni in corsa (asperità dell'asfalto, decelerazioni, cambi di marcia, sportellate, etc.), creando un ambiente estremamente plausibile.

Altro punto degno di nota, a mio avviso, è la presenza del vecchio tracciato del Nurburgring, reso in maniera perfetta (beh, con la tecnologia odierna forse è più difficile raggiungere un risultato cattivo che uno buono); in un gioco che strizza l'occhio agli ambienti altamente urbanizzati (infatti la maggior parte dei circuiti sono stradali, ambientati a Londra, New York, Tokyo, Las Vegas) come fa un qualsiasi Need For Speed, è davvero un piacere affrontare una pista tanto leggendaria (lunga 22km e 800 metri!).
In definitiva, una piacevole sorpresa.
