Che sia arrivata l'ora di smettere di vendere i giochi di RPG come una variante dell'Hack'en Slash?
In realtà i combattimenti ci sono (ed anche il PVP, che era l'attrazione principale anche del Dofus di alto livello).
L'idea di passare tutta la gestionalità ai giocatori è stimolante perché questo è il primo gioco che introduce dei framework con cui fare interagire gli utenti realizzati con la stessa cura con cui si realizza la progressione e il combattimento.
Lo stesso EVE Online o Ryzom sono molto carenti da questo punto di vista e le amministrazioni del potere e della politica spesso si basano sul puro fair play (e come nella nostra politica, in passato ciò ha avuto effetti devastanti), non essendo supportate realmente dal sistema di gioco oltre alcune piccole funzioni di base.
Anche il fatto che ci siano elezioni periodiche è tutto da vivere: le gilde controllano le regioni e propongono dei loro candidati, chi ha più voti diventa governatore e macro-amministra la società.
Io mi sono divertito con l'ecosistema e si possono fare cose veramente "discutibili", tipo trapiantare dei mostri altrove, facendone estinguere altri. Interessante, come anche il fatto che quando si incontra un'animale unico, piuttosto che ucciderlo su due piedi per droppare una rarità ora la preoccupazione sia di raccoglierne il seme così, magari poi lo si riesce ad allevare nel proprio territorio (anche se ci sono dei limiti) invece di rischiare incursioni in quelli altrui.