Preso Everybody's Golf:
e' identico ai predecessori, ma dato che non ci giocavo dai tempi della prima PlayStation, la cosa non mi infastidisce.
Quello che apprezzo di EG è la sua semplicità di regole base, ma piacevole impegno che richiede nel valutare le variabili che determinano la buona riuscita di un tiro.
In particolare dobbiamo tenere conto della direzione del vento, inclinazione del terreno, dislivello tra altezza della buca e posizione di tiro, presenza o meno di pioggia, e tipo di terreno su cui poggia la palla. Insomma, abbastanza variabili da rendere interessante ogni tiro, ma non troppe da renderlo un prodotto per appassionati di golf.
Anzi, oserei dire che questo non è nemmeno un gioco di golf, ma un puzzle game inserito con eleganza in un ambiente golfistico.
Il tutto farcito da uno stile nipponico, ma non troppo, che partendo dagli urletti vagamente hentai delle golfiste, trova il suo apice nella possibilità di spendere i punti acquisiti dalle vittorie in ammennicoli più o meno utili quali vesti, palle e mazze (no, non sto parlando ancora di hentai)
In definitiva mi piace ed è un gioco perfetto per console portatili, dato che ogni buca si risolve in un paio di minuti e si può giocare a spezzoni in tutta scioltezza