Comunque in questi giorni di scudi alzati per la libertà di stampa è mancata una riflessione che è giusto fare:
se Gamespot, che insieme a IGN è la più autorevole e potente pubblicazione inerente ai videogiochi del mondo occidentale, subisce in questo modo l'influenza dei publisher, come stanno messi tutti gli altri siti e le altre testate specialistiche che sicuramente non hanno lo stesso potere contrattuale?
Mi sembra una domanda implicita a tutta la situazione.