Spoilero a briglia sciolta; alla fine il gioco ci invita a premere il cerchio. Premendolo lo schermo si macchia di sangue, in principio alcuni schizzetti e poi bacinelle di pomodoro virtuale. Dopo un po' vedi solo rosso e il gioco ti invita a premere ancora il cerchio, con ampio dispendio di sonorità maciullanti. Potresti andare avanti così per decine di minuti. Quando smetti, parte la cut-scene finale. Perchè?.. A me Zeus sembrata tanto una tanto brava persona, un vecchietto quasi disilluso, usato come pretesto ultimo. Lo scontro è estensione dell'amplesso (volendo interminabile) con Afrodite; sesso senza erotismo o passione, violenza senza vincoli o regole. Entrambi s'intende nell'accezione di linguaggio videoludico, che sennò pare di giostrare dei QTE disposti attraverso gli occhi di Berlusconi. Quando poi ti aspetti che si faccia narrativamente sul serio (oppure parta il filmatone-pezza), scorrono i titoli di coda. Fine.