Comunque devo ancora capire se per Molyneux occomemminchiasiscrive la dicotomia bene-male veicola qualche significato o è solo una facciata per trovate di game design.
Quando mai la dicotomia bene-male, buona giusto per i bambini, ha mai ampliato gli orizzonti di qualcuno. Serve solo per dare l'idea che il giocatore abbia chissà quale possibilità di influenzare il mondo con le sue azioni.
E' molto più onesto Mass Effect, che ne fa una questione di interpretazione e di dialoghi.
O Bioshock, dove il rapporto giocatore-big daddy e bambine si presta almeno ad un brivido morale.