Dico la mia sulla saga di final fantasy: nutro un grande amore verso questa saga,ma diciamo pure che il motivo è semplicissimo,e consiste nel fatto che ho cominciato a giocarla partendo dai due migliori(secondo me)capitoli della saga.
Il primo fu final fantasy VI per snes(che ai tempi credevo fosse final fantasy III,come riportava la versione americana),autentico capolavoro(la scena in cui Celes canta l'opera è una delle più poetiche e toccanti dell'intero panorama ludico,insieme a quella in cui Kefka devasta il mondo)sia ai tempi,sia attualmente(ci sono pochi titoli così genuinamente solidi da ogni punto di vista),il secondo fu il capitolo successivo,final fantasy VII,altro giocone,unico caso di videogioco che è riuscito a farmi provare una vera e propria rabbia verso l'antagonista.
Dopo aver giocato quelli ho recuperato gli altri,prima emulandoli,poi procurandomi porting e o remake per le varie piattaforme(playstation,gba,ds eccetera).
I primi 3 sono piuttosto trascurabili,nel senso che si può giocarli per il valore storico/nostalgico,ma sono obiettivamente vetusti,a mio avviso,sotto tutti i punti di vista(intreccio,personaggi,impianto di gioco).
Dal IV si comincia a ragionare,mentre il V capitolo,col dark knight Cecil a fare le veci del protagonista,è un ottimo gioco anche oggi.
VI e VII sono capolavori,a mio avviso,l'VIII è il capitolo più commerciale,che cavalcava l'onda del periodo d'oro dei jrpg su playstation(gioco pieno di lacune: la storia fa acqua da tutte le parti,con vuoti enormi nella sceneggiatura e personaggi chiave che compaiono e scompaiono senza avere una vera giustificazione,nè senza che il loro ruolo nella storia sia chiaro,ma d'altronde sono parecchi a non avere un background decente; sul versante dell'impianto di gioco si segnala un abuso delle guardian force,che svilisce tutto il resto,dato che le magie è più comodo incamerarle per la fusione con le guardian force stesse,piuttosto che dilapidarle in battaglia,ed il risultato è che il battle system viene banalizzato e reso monocorde,oltre che strategicamente nullo),il IX l'ho visto come un tributo ai primi capitoli(per character design dei personaggi e sistema di apprendimento delle abilità),quasi un for fans only per lo zoccolo duro degli appassionati(ma rimane valido,nonostante la storia lacunosa),il X è un altro capitolo "per le masse",anche se,andando oltre il character design "truzzo" e l'impossibilità di avere una mappa di gioco fino a poco prima di finire il gioco,si scopre che non è male,soprattutto per le innumerevoli ed impegnative sidequest(che bilanciano la facilità della trama principale).
L'XI è un MMORPG che conosco poco e che lascerei fuori dalla trattazione,il XII è il nuovo corso,il capitolo che rompre col passato(ed infatti è stato realizzato dal team responsabile di quella perla di vagrant story,se non erro),quello che ha fatto discutere e che ha scontentato parte dei fan della saga: personalmente l'ho gradito molto,perchè è una ventata di aria fresca in un mare di jrpg che continuano a riciclare meccaniche vecchie di 20 anni.