La percezione è che Game Pro vende. E vende bene; in provincia continuo a trovare il tutto esaurito. Ma gode di una tiratura irrisoria rispetto a TGM. Se è vero che vogliono ampliarne la diffusione, mettere il Silvestrone come supervisore mi sembra una pericolosa avventatezza atta a modificare la struttura interna, rendendola commestibile al pubblico generalista. Insomma, secondo me alla Sprea ricercano la formula della rivista unica e perfetta che si rivolge a tutti, vendendo uno sproposito.