20-30 ore stanno bene anche a Spector, infatti. Non gli stanno bene 100.
Ma lo dice nell'intervista di Gamasutra? L'ho letta tutta e non ho trovato alcun riferimento ad una durata "giusta" per Mr. Spector.

Un videoludo più adulto come lo vorremmo non può tollerare certe durate.
A dire il vero non concordo, tutto dipende, almeno per me, dalla
qualità di quel che viene offerto. E in questo senso quello che dice Spector riguardo al "suo" lato del business (
If you haven’t studied economics, you haven’t studied game design. Psychology, game design are all about reward cycles. We need people who can tell us why they love the games they do) lo ritengo valido anche per il mio: se un gioco è in grado di darmi continuamente i giusti stimoli credo sia naturale augurarsi che sia il più longevo possibile.
Giusto per fare un esempio concreto, ai tempi di Zelda WindWaker avrei *tanto* voluto qualche dungeon in più.
Il fatto che gli adulti abbiano generalmente meno tempo da dedicare ai viggì perlomeno nel mio caso è verissimo, ma se sono alle prese con un titolo che mi appassiona (a parte il fatto che magari cerco di ritagliarmi qualche mezz'oretta in più da spenderci su) una longevità superiore alla media non mi crea nessun tipo di problema, anzi è una cosa che gradisco.