Update:
Il motore grafico usato per Max Payne 3 è il RAGE, con tecnologia di animazione NaturalMotion Euphoria, integrando un sistema di copertura per le sparatorie, utile in certi casi ma che non precluderà altre modalità per andare proseguire nell'azione.
Max abbandona New York per San Paolo, Brasile, un posto ideale dove creare una storia fatta di un mix che coinvolge sparatorie a getto continuo, crimine, violenza e redenzione. Il contrasto paesaggistico è stato reputato ideale per dipanare la trama, perché in quel San Paolo si passa da un quartiere fatto di baracche a lussuosi grattacieli nel giro di pochi isolati. Rockstar assicura di essere andata sul posto per assicurarsi la riproduzione certosina non solo dell'ambiente, ma anche delle persone e dei loro abiti, nonché degli armamenti in mano alle bande criminali e alla sicurezza privata e civile.
La trama prevede che dopo gli avvenimenti del secondo capitolo, Max Payne cada in una spirale di alcolismo e dipendenza dagli antidolorifici lunga 12 anni, che lo ridurrà letteralmente a pezzi. Abbandonata la polizia newyorkese, Max si trasferisce a San Paolo, dove inizia a lavorare nella sicurezza privata di una famiglia benestante. Una serie di eventi lo porterà a rischiare tutto ciò che gli rimane, ovvero la sua vita.




