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Autore Topic: iShoot, il nuovo bestseller di AppStore, svela i numeri dietro il servizio  (Letto 426 volte)

Ziggybee

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Ethan Nicholas, con il suo iShoot, è riuscito a piazzare ben 320.000 copie del suo gioco, permettendo allo sviluppatore di incassare quasi 600.000$.



La versione demo del gioco, iShoot Lite, è stata scaricata ben 2.4 milioni di volte.

Le statistiche rilasciate con il consenso dell'ufficio marketing di Apple gettano quindi luce sul coefficiente di conversione (copie vendute/vs demo) di AppStore. Considerando di avere a che fare con un best case, esso si aggira attorno al 13%, contro il 20-30% (parliamo sempre di best case) di solito garantito da altri sistemi di delivery presenti sul web aperti agli sviluppatori indipendenti.

Le statistiche condivise, inoltre, permettono anche di stimare la penetrazione del digital delivery di iPhone: poco meno del 10% utilizza AppStore in uno scenario best-case. Ben lontano da quel 33% fuori da qualsiasi contesto dichiarato da Apple in altre sedi.

C'è anche da notare che questo è solo il secondo titolo che muove numeri industrialmente interessanti da quando esiste l'AppStore, nonostante oltre 20.000 applicazioni registrate. Un'applicazione ogni circa mille utenti.

Steve Demeter, l'autore di Trism, l'altro unico bestseller iPhone, deve ancora provare a battere il suo record personale (250.000$) con il suo prossimo titolo. Un (relativamente) vero peccato vista la maggiore originalità del titolo di Demeter.

Il ritardo nei rilasci dell'azienda di Demeter sembra confermare una inquietante statistica condivisa nelle scorse settimane: un titolo casual per iPhone anche oggi che le competenze sono state acquisite, ha bisogno di circa 5 mesi di sviluppo, molto più di quanto considerato accettabile per titoli casual venduti in quella fascia di prezzo (2-5$), aumentando il rischio legato allo sviluppo sulla piattaforma, considerando anche che la necessità di differenziarsi dalla massa sembra stia continuando ad allungare i tempi di sviluppo e, conseguentemente, i rischi.

Il tempo di sviluppo di iShoot, invece, non è molto chiaro. Si sa solo che Nicholas ci ha lavorato per 8 ore al giorno durante il suo anno sabbatico in Sun Microsystem, preso per problemi familiari.

Di sicuro a lui è convenuto e speriamo di vederlo presto attorniato da una competizione più serrata, magari raggiunto dai developer di titoli di qualità per iPhone, con Pangea in testa, che nonostante i finanziamenti stratosferici, non è riuscita ancora a garantire prospettive di ritorno ai suoi finanziatori.

http://blog.wired.com/gadgets/2009/02/shoot-is-iphone.html
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