Da una parte mettiamo, per dire, Mario 64, Blood Omen: Legacy of Kain, e Braid. Dall'altra parte mettiamo Banjo & Kazooye; e scusate se non vi so dire altri nomi, ma ogni volta che un gioco mi svelava la milionesima mossa fattibile con combinazione di tasti ancora al diciottesimo livello a me cascavano le braccia ed ero impossibilitato a continuare (un pochino l'incipit di Spyro: Dawn of the dragon sembrava così menoso). Perlomeno B&K dava l'impressione di essere un gioco bello e ricco e ci ho provato, davvero, ci ho provato.
Ma mi sono rotto ^^. Non sto parlando delle combo di un action o picchiaduro, ma di "premi questo tasto e salta fuori Kazooye, premi quest'altro e corre, premi quest'altro ancora e fa la turbopuzzetta, salta e poi premi questo e poi quest'altro e fa la rovesciata da quattro punti". Una complessità del genere immagino possa dare soddisfazioni se accompagnata da un level design saggio (che non succeda che una capacità venga utilizzata nel tutorial e poi 20 ore dopo e poi basta, diciamo), ma se vedo quante cose si riescono a fare *istintivamente* nei suddetti Mario 64, Legacy of Kain, Braid, senza doversi tenere a memoria nozioni posticce, be', il dubbio che tutta questa complessità sia risparmiabile mi viene.
Voi che siete più aggiornati ed esperti di me che dite in proposito?