Il gioco è molto bello e mi appassiona, sia chiaro, ma è disarmante l'incapacità di usare l'inventiva da parte di Bioware, almeno per quanto concerne sceneggiatura e dialoghi. Per TUTTI i compagni, perché diventino fidati(nonostante se ne siano passate di tutti colori con alcuni nella prima missione), la procedura è sempre la stessa. E' tutto troppo prevedibile, quando in un livello(perché il gioco è strutturato a livelli: arriva in fondo vivo ed hai completato la missione) vedo dei cassoni posizionati in una certa maniera so già che devo sprintare ed accucciarmi, perché quando sarò ad un metro dal riparo inizieranno a piovere laser(guarda caso, ogni scenario di scontri a fuoco è casualmente predisposta per la situazione, con ripari messi lì in funzione del giocatore, e casualmente dall'altra parte della stanza in questione c'è qualcuno che ha intenzione di spararci a vista). Il tutto mi da la costante e spiacevole consapevolezza che è tutto scriptato per permettere scontri a fuoco spettacolari ed avvincenti, invece di permettermi di immergermi nell'atmosfera(bellissima eh).
Quoto quanto detto da zero per i dialoghi, che sono evidentemente stati curati poco(alcune risposte diverse danno luogo allo stesso scambio di battute, ed in ogni caso la sensazione è effettivamente quella di interrogatorio, o di "consuma tutte le scelte e poi clicca la frase a destra per proseguire"). Sotto questo aspetto mi aspettavo molto di meglio.
Non mi dispiacciono i sistemi di hacking e bypass, ma dopo un po' diventano davvero monotoni. Quello di scanning invece è una pigna in culo fin da subito.
Sto per finire di reclutare i compagni, e quello che mi aspetto da questa Bioware è che una volta fatto, di carne al fuoco ce ne rimarrà per poco tempo, spero di essere smentito e che il preambolo sia solo la parte iniziale del gioco e non l'80%, in un gioco come questo io voglio passarne tante, non due o tre.
Il gioco è un buon shooter ed una buona avventura, ma mi pare che abbia ricevuto più hype di quanto meritasse effettivamente.