Alex, era un discorso nel complesso, non orientato a qualcuno. Mi rifacevo anche a dei punti che ha sollevato Badman che sono poi la spina dorsale di una critica distruttiva fatta ad un genere che ha solo la colpa di non essere simile ad un genere differente e più appagante per i casual gamer.
Riguardo Rogue Galaxy: lo hai giocato per 30 ore, che non è poco. Nessuno avrebbe giocato un gioco mediocre per 30 ore. Jericho dura 5 ore e dopo venti minuti vorresti annegarti nel cesso
Non è che RG non abbia i problemi di giovinezza di un titolo innovativo (in realtà tutti i titoli L5 sono così) ma è sicuramente un titolo da non sottovalutare per quello che lascerà ai posteri (io ci metterei anche l'RPG di Layton, anche se è un'evoluzione del gameplay gestionale di Dragon Quest e di altri JRPG di fine anni 90 mai usciti dal giappone).
Ah, ok, non avendo notato tutto il movimento di critiche di cui parli ma solo le solite prerplessità alle preview dei titoli non avevo capito.
Comunque a me, da attuale niubbo della scena, interesserebbe capire anche da cosa sono mosse quelle critiche. Possibile che siano totalmente cecati da non vederla, l'innovazione? O come al solito ci sono dei concetti sottointesi nelle loro dichiarazioni, per i quali il riferimento sono sempre i giochi tripla A(e di jrpg AAA mi pare che ci sia quasi solo FF attualmente)?
Per me, sarà assurdo, c'è anche in buona parte, nel gruppo di pappagalli, gente che gioca, non apprezza e non capisce davvero perché, ma vuole comunque dire la propria su blog, forum e board varie, finendo quindi per additare i difetti che hanno tirato fuori altri in fase di recensione, i quali però per motivi professionali menzionano per lo più difetti oggettivi ma che non sono il vero problema. Mi spiego con un esempio: Dragon Age, molto bello, ma in tutta l'avventura si sente chiaramente che c'è qualcosa che non va. Non è il bilanciamento tra le classi, non è la mancanza di interazione né il numero di scontri "filler", è qualcosa di diverso che è più difficile individuare, e va cercato altrove, ovvero in quegli standard di design dei giochi occidentali che Bioware ha contribuito a costruire, in cui tutto ha le sembianze di un pre-fabbricato, innovazioni comprese. Di esempi ce ne sarebbero altri, da Oblivion(altro che fast travel, auto livellamento e bussola), Fallout 3(altro che VATS), Nwn2 e così via.
Per me è possibile che sia così anche in altri ambienti, come quello dei jrpg che sembra sempre più vicino alla controparte occidentale, per comodità e pigrizia mentale, perché fare analisi personali e soggettive è troppo faticoso, vengono additati sempre i difetti noti.