Non sono così ingenuo da credere che le licenze Sony e Nintendo abbiano clausole meno ristrettive; però nessuno se ne è mai lamentato come per Apple.
Hanno clausole meno restrittive.
E' tutto un discorso di immagine ed idiozia, come l'andare dietro ad ogni cazzatina che fa Google.
Il problema è una classe dirigente mediamente incapace, che marginalizza chi ha un minimo di lungimiranza e approccio critico, tanto che ci sono tantissime firme di analisi meno famose che fanno dei paper inaffidabili su misura per dirigenti gonzi incassando lodi e future catastrofi finanziarie.
Eppure a decidere di puntare verso queste grandiose innovazioni ci sono le stesse persone che l'hanno preso nel culo col flop degli ad su internet ad inizi 2000 e che l'hanno ripreso nel culo col presunto boom delle applicazioni J2ME di qualche anno dopo. Ed ora sono lì a ripercorrere gli stessi identici passi e a commettere gli stessi identici errori.
Il vero problema è la mentalità finanziaria, piuttosto che industriale.
Che Cherno dica: "Ehi ma a me sta cosa paga la pagnotta oggi" va bene, che lo dica un capitano d'azienda è un bel casino: si ipoteca il futuro sviluppo di ricchezza per un marginale ritorno immediato...