E mettiamolo 'sto bollino che copre mezza confezione "Not suitable for children", no? Tanto per essere sicuri che non vada a finire nelle mani sbagliate.
La questione però è un'altra. Secondo me non è un problema di età, perché poi in Inghilterra credo che si approcci il videogioco già in modo più maturo che da noi. Non vedo riferimenti a problemi di età, nell'articolo. No, qui è proprio una questione di ritenere il gioco inadatto
a chiunque.
"Against this background, the Board's carefully considered view is that to issue a certificate to Manhunt 2, on either platform, would involve a range of unjustifiable harm risks, to both adults and minors, within the terms of the Video Recordings Act, and accordingly that its availability, even if statutorily confined to adults, would be unacceptable to the public."
E le motivazioni mi paiono anche ragionevoli, se non condivisibili:
Manhunt 2 is distinguishable from recent high-end video games by its unremitting bleakness and callousness of tone in an overall game context which constantly encourages visceral killing with exceptionally little alleviation or distancing.
Mi piace questa osservazione. Come a dire: non c'è catarsi, il gioco ti trascina nel buio e lì ti lascia.
Non so se poi le loro preoccupazioni siano giustificate. E vorrei dire qualche frase fatta sulla libertà di pensiero, ma, se non è Manhunt 2, probabilmente è umanamente possibile ideare un gioco che, davvero, supera una confine invalicabile presso il quale la "censura", ipocritamente quanto vogliamo, si "deve" abbattere.
O no?