Il problema è che la durata delle sessioni di gioco e la possibilità di salvare o meno quando si vuole vanno ad influenzare in maniera diretta il gameplay di un titolo.Per esempio il primo resident evil poteva esistere solo con quel sistema di salvataggio, che ti metteva davvero tensione e ti frustrava, come è giusto che sia per il genere.Non parliamo poi di zelda mm, il cui il sistema di salvataggio è davvero parte integrante dell'esperienza.Un gioco che invece viene demolito da questa componente è bioshock, con le sue camere della vita che fanno diventare tutto più "monotono"(la soluzione migliore è giocarlo a normale e non morire mai, perchè una volta che scatta il meccanismo camera della vita ciao ciao)