Ma scusa il ruolo di publisher è di promuovere le produzioni e fare soldi su questa cosa: se qualcuno mi sega il mio business, per quanto su giochi retrò, cosa devo fare? Fare finta di niente oppure far capire che a me proprio non va chi mi si porti via il mio lavoro?
Insomma.
Come scrivevo su tgm, gog si è presa l'onere di distribuire questi titoli con la forma no-drm, è successo il casino e ahimè ne paga lo scotto. Piuttosto che prenderla necessariamente con i publisher, io direi che una buona dose d'onestà eviterebbe di vedere un servizio come gog chiuso.
Porca troia, io come me lo compro più gabriel knight '.'