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Autore Topic: Filosofia dei filesystem: perché le home directory vengono sempre riempite di m?  (Letto 1559 volte)

StM

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Non so se ancora oggi le applicazioni sono tutte lige, ma su linux ogni applicazione crea nella vostra cartella $HOME una sua cartella .nomeapplicazione. Magari voi preferireste di no, ma comunque non la vedete mai perché se non lo chiedete esplicitamente i file che cominciano con un punto vengono nascosti. Credo sia così anche su MacOSX.

Oggi, 2011, grande avanzamento tecnologico: su android la vostra sdcard diventerà in men che non si dica INGESTIBILE. Non nel senso che la dovrete inghiottire (ormai le micro sd son così piccole... ma non ho detto "ingeribile"). Ogni applicazione creerà una cartella nomeapplicazione, anzi, una o PIU' cartelle. Se avete creato la cartella Documents vabbe', la trovate in cima alla lista; se invece cercate la cartella Video, be', auguri!. Perché no, a me non serve una applicazione che all'avvio si scandisce TUTTA la scheda sd e dopo un PAIO di minuti mi fa vedere tutti i file che può gestire; un filesystem veramente trasparente ancora non esiste, quindi è inutile che continuino a cercare di fingere che la struttura a directory non ci sia.

Sulla sd del mio cellulare Android quindi io ho la cartella -StM (col trattino perché sia in prima posizione) sotto cui metto TUTTO. Comoda.

Oggi, 2011, su Windows 7 potete scegliere se nascondere *alcuni* file che non vi servono, ma perdendo per questo l'accesso (nel senso che proprio non ve la lascia aprire) alla cartella AppData (che a volte serve, non ci sono questioni). Oppure se avere una cartella home con una cinquantina di sottocartelle. Utilissime. E se per caso dovete andare a recuperare i salvataggi di un gioco, le impostazioni di un programma, la cache di 1gb di un browser che ha lasciato una vecchia configurazione inutilizzata, siete sempre a girare col lumino in una mano e il dove-cazzo-è nell'altra. E che palle.
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Shuren

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Non so se ancora oggi le applicazioni sono tutte lige, ma su linux ogni applicazione crea nella vostra cartella $HOME una sua cartella .nomeapplicazione. Magari voi preferireste di no, ma comunque non la vedete mai perché se non lo chiedete esplicitamente i file che cominciano con un punto vengono nascosti. Credo sia così anche su MacOSX.

Oggi, 2011, grande avanzamento tecnologico: su android la vostra sdcard diventerà in men che non si dica INGESTIBILE. Non nel senso che la dovrete inghiottire (ormai le micro sd son così piccole... ma non ho detto "ingeribile"). Ogni applicazione creerà una cartella nomeapplicazione, anzi, una o PIU' cartelle. Se avete creato la cartella Documents vabbe', la trovate in cima alla lista; se invece cercate la cartella Video, be', auguri!. Perché no, a me non serve una applicazione che all'avvio si scandisce TUTTA la scheda sd e dopo un PAIO di minuti mi fa vedere tutti i file che può gestire; un filesystem veramente trasparente ancora non esiste, quindi è inutile che continuino a cercare di fingere che la struttura a directory non ci sia.

Sulla sd del mio cellulare Android quindi io ho la cartella -StM (col trattino perché sia in prima posizione) sotto cui metto TUTTO. Comoda.

Oggi, 2011, su Windows 7 potete scegliere se nascondere *alcuni* file che non vi servono, ma perdendo per questo l'accesso (nel senso che proprio non ve la lascia aprire) alla cartella AppData (che a volte serve, non ci sono questioni). Oppure se avere una cartella home con una cinquantina di sottocartelle. Utilissime. E se per caso dovete andare a recuperare i salvataggi di un gioco, le impostazioni di un programma, la cache di 1gb di un browser che ha lasciato una vecchia configurazione inutilizzata, siete sempre a girare col lumino in una mano e il dove-cazzo-è nell'altra. E che palle.
non ho capito una fava! Su android ok, è un delirio, ma su win7 non mi pare così drammatica la situazione

StM

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La mia cartella Documenti su Windows 7 contiene 28 cartelle che non ho creato io. Io ne ho create due.
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AUG

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Questa creazione indiscriminata di cartelle credo esista in tutti i SO.
Su win 7 le applicazioni creano le loro cartelle per le configurazioni in Documenti perche' sotto programmi non e' permesso farlo, cosi' credono di impedire la modifica dei file da parte di virus o troiai del genere.
Questa e' una usanza che parte da win vista.
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Id

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Non so se ancora oggi le applicazioni sono tutte lige, ma su linux ogni applicazione crea nella vostra cartella $HOME una sua cartella .nomeapplicazione. Magari voi preferireste di no, ma comunque non la vedete mai perché se non lo chiedete esplicitamente i file che cominciano con un punto vengono nascosti. Credo sia così anche su MacOSX.

(cutcut)

Oggi, 2011, su Windows 7 potete scegliere se nascondere *alcuni* file che non vi servono, ma perdendo per questo l'accesso (nel senso che proprio non ve la lascia aprire) alla cartella AppData (che a volte serve, non ci sono questioni). Oppure se avere una cartella home con una cinquantina di sottocartelle.

Su tutti i *nix (incluso OSX) file e cartelle che iniziano per . sono nascoste, ed e' un po' tradizione usare $HOME per pescare un path che sicuramente esiste, che si e' sicuri non se ne andra' in giro spostato dall'utente, che e' diverso da un utente all'altro, che e' diverso da una distro/versione/quelchee' all'altra, e alla quale puo' generalmente accedere un solo utente.
Da li' in poi "una cosa fatta cosi' non si tocca perche' nell'informatica se una cosa va, non si tocca, sai mai che spacchi la compatibilita' con qualcosa". Tantopiu' che non avendo molti programmi *nix un programma di installazione, non possono neanche avere informazioni sull'ambiente e sul sistema prima di essere avviati la prima volta.

Per la cartella Documenti in Win7, vale la stessa regola; c'e' una specie di variabile d'ambiente che la governa (un CSIDL, in realta'), ed e' facile ottenere il path, a prescindere da come il nome della cartella venga localizzato o spostato.

Per cambiare, e per amore di discussione, faccio il provocatore: StM, tu dov'e' che metteresti un file di "preferenze", in un programma Windows? :D
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Stand or fall, no middle ground at all - Faedalien (Unlimited SaGa)

Ziggybee

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Anche MacOS e iOS sono un bel casino... iOS se usi tante app dopo un po' diventa ingestibile, con tempi di boot lunghissimi e il polling di certi servizi (tipo le notifiche push) che ti monopolizza tutto. Il problema è che non puoi far nulla per evitare che succeda tranne tenere meno roba sui device (che è un controsenso: ho 32/64 Gb e se si supera il centinaio di app che vogliono per forza fare cose in background devo toglierle? Non sarebbe meglio rendere tutti questi servizi disattivabili?).

Comunque la cosa più tragica è gestire la home, che anche se non la vedi, dopo un po' ti accorgi che è incasinatissima (ad esempio perché per accedere alle cartelle condivise delle app ci vogliono diversi minuti).

Sono al quarto formattone per via di questi problemi. La cosa triste è che quando formatti o disinstalli un'app su iOS perdi i dati e se ripristini i vecchi backup si "risporca" il filesystem. Dovrebbero permetterti di decidere cosa ripristinare, invece di tutto o niente...
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Matteo Anelli

Vazkor: "Altro che Apple TV"

StM

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Per cambiare, e per amore di discussione, faccio il provocatore: StM, tu dov'e' che metteresti un file di "preferenze", in un programma Windows? :D
C:\Users\StM\Settings\Nomeprogramma

Per i dati dei programmi che non serve siano visti dall'utente, va abbastanza bene AppData, anche se a volte ci finiscono dei gigabyte di roba che poi devi andare a cercare con la torcia.

Per i salvataggi dei giochi, userei la cartella già esistente
C:\Users\StM\Saved Games

Nei documenti voglio avere solo i MIEI documenti.

Su linux non ho mai avuto problemi con la home. Perché le cose non le vedi, ma puoi darci un'occhiata quando vuoi, magari andando a riga di comando. In Windows 7 devi sempre aprire una finestra, cliccare su una linguetta, mettere o togliere il segno di spunta da un'opzione.
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Shuren

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Per cambiare, e per amore di discussione, faccio il provocatore: StM, tu dov'e' che metteresti un file di "preferenze", in un programma Windows? :D
C:\Users\StM\Settings\Nomeprogramma

Per i dati dei programmi che non serve siano visti dall'utente, va abbastanza bene AppData, anche se a volte ci finiscono dei gigabyte di roba che poi devi andare a cercare con la torcia.

Per i salvataggi dei giochi, userei la cartella già esistente
C:\Users\StM\Saved Games

Nei documenti voglio avere solo i MIEI documenti.

Su linux non ho mai avuto problemi con la home. Perché le cose non le vedi, ma puoi darci un'occhiata quando vuoi, magari andando a riga di comando. In Windows 7 devi sempre aprire una finestra, cliccare su una linguetta, mettere o togliere il segno di spunta da un'opzione.
io ho solo 2 giochi che usano la cartella saved games: Mini ninja e Risen
La cosa peggiore sono i giochi EA. Sei cartelle diverse, in base al gioco. EA games, electronic arts, my games, nome gioco etc. Assurdo.
La cartella appdata è abbastanza comoda. Se alcuni giochi non la usassero per i save, non servirebbe mai entrarci.

TheGentleman

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Non so se ancora oggi le applicazioni sono tutte lige, ma su linux ogni applicazione crea nella vostra cartella $HOME una sua cartella .nomeapplicazione. Magari voi preferireste di no, ma comunque non la vedete mai perché se non lo chiedete esplicitamente i file che cominciano con un punto vengono nascosti. Credo sia così anche su MacOSX.

(cutcut)

Oggi, 2011, su Windows 7 potete scegliere se nascondere *alcuni* file che non vi servono, ma perdendo per questo l'accesso (nel senso che proprio non ve la lascia aprire) alla cartella AppData (che a volte serve, non ci sono questioni). Oppure se avere una cartella home con una cinquantina di sottocartelle.

Su tutti i *nix (incluso OSX) file e cartelle che iniziano per . sono nascoste, ed e' un po' tradizione usare $HOME per pescare un path che sicuramente esiste, che si e' sicuri non se ne andra' in giro spostato dall'utente, che e' diverso da un utente all'altro, che e' diverso da una distro/versione/quelchee' all'altra, e alla quale puo' generalmente accedere un solo utente.

Tra l'altro su OS X le "preferenze" non andrebbero messe in $HOME/.nomeapplicazione/ ma in /System/Library/Preferences per quelle globali, $HOME/Library/Preferences per quelle legate all'utente. Che è un po' più ordinato rispetto ad avere 2000 cartelle nascoste in giro per la home (anche se alcuni port brutali di programmi posix-compliant creano ancora le cartelle nascoste in home).

Sicuramente entrambi gli approcci sono preferibili al registro di Windows.
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Ziggybee: "Id sei scandaloso!"

Turrican3

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In tema di "filosofia" a me piaceva tanto, ma proprio TANTO (a parte qualche piccola stranezza) la struttura di AmigaDOS, sicuramente tra le più user-friendly con cui abbia mai avuto modo di smanettare.

Sigh... :'(
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videoGIOCATORE

Ziggybee

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Il bello dei sistemi *NIX-based è che se non sai che ogni tanto devi fare manutenzione al filesystem ad un certo punto finisci gli inode e va tutto a donnine! :D
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Matteo Anelli

Vazkor: "Altro che Apple TV"
 

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