Il problema è che gli "indipendenti" (e non parlo solo nel settore videoludico), spesso ignorano che un prodotto non è solo l'attività artigianale nel farlo, la fama che già si possiede o la qualità intrinseca del proprio lavoro.
Servono delle figure che ti deliniino una strategia: di comunicazione (la meno importante a dispetto di quello che si pensi), economica e, sopratutto per i vg, tecnologica. Sbagliare una piattaforma o una tecnologia basale ti porta a spendere mesi per un semplice port oppure a rifare del lavoro che in prima battuta poteva essere fatto una volta sola. Roba per cui di solito, CEO, lead designer o qualsiasi altro titolo un indie voglia darsi, si viene licenziati in tronco per incapacità.
Spesso gli indie hanno paura che questo genere di persone gli "rubi" il lavoro. In realtà sono ruoli che si possono ingaggiare solo per scelte importanti, lasciando poi la gestione tattica dei progetti al gruppo di lavoro.
Amanita a me non pare faccia nulla di simile, si puntellano sulla loro grande capacità artistica ma francamente hanno una performance piuttosto debole data la qualità dei loro prodotti...