Siamo passati da una Nintendo che annunciava un Super Mario ogni tre/quattro anni (parlo di serie regolare) ad avere un Super Mario all'anno.
Il guaio è che la saga si è prima "sdoppiata" con lo sbarco nel 3D di Mario64 e adesso addirittura fatta in 3 con l'approccio ibrido di Mario 3D Land (per quanto personalmente lo assimilerei più a un Galaxy, nel complesso).
Questo nuovo (diciamo così) New Super Mario Bros è il quarto titolo della serie "new", spalmato sulla bellezza di 7 anni ma soprattutto quattro console, due portatili e due home. E se mantengono le promesse sarà il primo Mario presente al lancio dai tempi del N64.
C'è un'overdose da Mario? Sicuramente, specie se si considera che due dei quattro "New" di cui sopra usciranno quest'anno nel giro di pochi mesi.
Però sono discretamente fiducioso che la media di intervallo tra i rilasci tornerà a risalire grazie alle code lunghe di vendita tipiche degli evergreen Nintendo, senza contare che a 'sto giro possono teoricamente/tecnicamente fare ulteriormente a meno di sequel diretti rilasciando nuovi livelli via DLC.
Poi vabbè parliamoci chiaro: la serie "New" è quella che sembra poter fare numeri di un certo tipo, numeri di cui il WiiU credo avrà bisogno per partire col piede giusto (e il 3DS per tenere a distanza Vita, perchè la guardia va tenuta sempre alta dato che non si può certo escludere che spunti fuori un Monster Hunter-equivalente che la... rivitalizzi)
Mai nessuno che chiedesse "quale ha i giochi più divertenti/adatti ai miei gusti?"
Ma veramente... rivedo me stesso ai tempi dell'Amiga per la parte peggiore (ovvero, tutte le caxxate sui confronti con le console che vi risparmio per autostima, oppure quelle con i PC) di quell'era per me comunque straordinaria.
Insomma alla fine, almeno per me, saranno sempre e comunque i giochi a dettar legge, non certo un freddo datasheet zeppo di numeretti che presi da soli, di per sè, non garantiscono assolutamente nulla dal punto di vista ludico.