Uscito nel 2005 e tuttora disponibile come freeware, La-Mulana è una lettera d'amore al MSX e alla Konami di quei tempi. Ispirato in particolare da King's Valley e Maze of Galious, è un platform esplorativo con grafica e sonoro che sembrano usciti da un sistema autentico (c'è persino una opzione per ascoltare la musica come se fosse filtrata o meno attraverso un'espansione audio), un'area di gioco immensa, e una difficoltà mostruosa, resa ancora maggiore dalla cripticità di molti puzzle, che richiedono di assemblare indizi sparsi per tutta l'area di gioco, e da un sistema di controllo piuttosto rigido, sempre per replicare un feeling autentico. Fra i tocchi di classe, il protagonista simil-Indy che usa un MSX portatile con cartucce dalle varie funzioni (all'inizio bisogna comprarne una per poter salvare), molte delle quali giochi Konami, che possono anche essere attivate in combinazione e fornire vari bonus o malus.
Per quanto non sia mai riuscito a finirlo, sono legato a questo gioco perché potrei essere quello che per primo lo ha fatto scoprire all'Occidente. A metà 2005 lo scoprii su un sito che conoscevo già, quello degli autori di un clone di Gradius in stile MSX, e qualche tempo dopo lo postai su un paio di forum allora importanti nella scena. Altri utenti se ne interessarono e a partire da settembre 2005 si sentì parlare sempre più spesso di La-Mulana in rete, fino alla patch di traduzione all'inizio del 2007.
Lo sviluppatore Nigoro, formato dagli autori originali, aveva già da tempo realizzato questo update del gioco e lo aveva pubblicato sul WiiWare giapponese. Una scelta a posteriori non felice, vista la scelta della piattaforma, tanto da spingere a una conversione su PC. Il publisher avrebbe dovuto essere Nicalis ma la sua discutibile gestione e la mancanza di comunicazione, che ha portato infine alla cancellazione della versione occidentale di La-Mulana su WiiWare, ha spinto Nigoro a tagliare i ponti e cercare un altro partner per la versione PC. L'uscita è prevista fra una settimana, il 13 luglio. Visto che ovviamente su Wii si erano dovuti modificare tutti i riferimenti a MSX e Konami, chissà se su PC torneranno.
Come ulteriore fattore di interesse, il lancio di La-Mulana sarà anche l'apertura del sito di
Playism, un distributore online giapponese che ultimamente si è interessato e portare nel Sol Levante diversi indie e localizzarli. Figurano nomi quali Dear Esther, Machinarium, Botanicula, Spacechem, Lume, e persino Fotonica. Prendete nota, Dreampainters!
The history of La-Mulana (English)