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Autore Topic: L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?  (Letto 22707 volte)

Emack

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Leggevo stamane l'articolo dedicato al caso di Jennifer Hepler, che ha lasciato BioWare dopo aver ricevuto minacce da alcuni ultras di Dragon Age. La notizia fa il paio col caso di Phil Fish che si è allontanato dalla scena indie.

Ora, sappiamo bene quanto possano essere asfissianti e ossessivi alcuni appassionati, ma credo che subire pressioni del genere faccia un po' parte dell'essere personaggi pubblici che interagiscono coi loro sostenitori e coi loro detrattori. Insomma, non dico sia cosa buona e giusta (minacciare di morte o trollare la gente sono cose che non si dovrebbero fare in generale, figuriamoci per un videogioco), ma immagino che una certa dose di atteggiamenti schifosi sia da mettere in conto.

Voi che ne pensate? E' davvero un problema?
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Emanuele Colucci.

Nevade

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #1 il: Agosto 17, 2013, 13:17:50 »

Vorrei sapere quante lettere simili ha ricevuto Lucas :D

Mr Rud

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #2 il: Agosto 17, 2013, 13:35:23 »

Tralasciando il fatto che la fonte originale (Metro) ha confermato di aver inventato la parte delle minacce (Si ritira per motivi di famiglia, ma non minacce), e che il trolling, l'harassement e la mob mentality sono davvero un problema, la cosa che voglio far notare è che questi eventi hanno come caratteristica comune solo le modalità: non è roba "da appassionati", ma diverse personalità subiscono pressioni per diversi motivi.

Dopo il caso Hepler, è spuntato nel mio Twitter questa foto

http://puu.sh/43tsA.jpg

L'autore ha praticamente raccolto 8 persone che si sono beccate odio e accuse per motivi diversi: la Hepler perché aveva affermato che non le piaceva il combattimento nei vg e voleva concentrarsi nella storia (il declino di Bioware viene in parte associato a lei), Fish ne a sparate di cotte e di crude (In Indie Game The Movie sembra un pò uno squilibrato), Sarkeesian per la sua serie femminista, Ptichford per DNF e Aliens, etc etc ...

Purtroppo dei gruppi di haters di volta in volta hanno bisogno di un simulacro, una figura su cui esternare e sfogarsi ... l'anonimato e la mob mentality fanno il resto ... però molto spesso, come nel caso delle manifestazioni, questi eventi sono parti di situazioni leggermente più complesse, in cui la risposta più "violenta" è quella che si nota di più
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Jeemee

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #3 il: Agosto 17, 2013, 16:15:21 »

Bisogna tenere presente che si tratta tutti di persone che vogliono vendere il loro prodotto, quindi lo mettono in rete (perché oggi è il mezzo di divulgazione a costo più basso e resa più alta) e te lo sottopongono.
Dal mio punto di vista nessuno, che sia interessato a venderti un prodotto, un concetto o un'ideologia, è legittimato a sottrarsi o lamentarsi dell'opinione e del giudizio (valutativo) altrui.
Se volevi fare l'artista puro te ne stavi per fatti tuoi, ma, siccome ci hai voluto vendere la tua idea, adesso ti becchi anche le critiche.

La parte peggiore della Sarkeesian infatti non è tanto il contenuto dei suoi video, ma il fatto che ha tolto la possibilità di commentarli, eliminando di fatto quello che rende unica la rete: il dibattito.
D'altra parte, visto l'argomento trattato, avresti dovuto mettere in conto di beccarti della "zoccola rompiballe repressa" un commento si e l'altro pure, per equilibrare il cospicuo numero di donazioni che ha ricevuto in prima istanza. Se non si vuole avere gente contro non si affrontano argomenti che "dividono".

Io stesso ho recentemente messo un youtube un video dove suono una cover e mi sono beccato codesto commento:

"Wow that was by far the gayest thing, I have ever seen, in my whole entire life."

merito dell'interpretazione del cantante, o forse della mia camicia, ma non posso certo lamentarmene dato che ho scelto io di espormi.
Il vero problema è che la critica negativa, costruttiva o meno, sta lentamente uscendo dallo spettro delle cose lecite da poter fare in una discussione, adesso tutto diventa un'offesa o un'accusa personale, tutti possono dichiararsi in una qualche minoranza etnica/sociale e diventare intoccabili, se critichi la politica d'Israele sei antisemita, se critichi il cattivo gusto del gay pride sei omofobo, se critichi le politiche di immigrazione sei razzista ecc ecc
E' anche questa un'eredità della cultura americana, quella dove ci sono centomila istanze per mobbing e stalking, per quelle cose che mio nonno chiamava "corteggiare".
Distorsione della percezione.
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Emack

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #4 il: Agosto 17, 2013, 17:18:25 »

Ma una critica è una cosa, tempestare di insulti un'altra.
Pure la fase del corteggiamento diventa poi molestia quando non è più gradita o diventa ossessiva.

Poi boh, guardando il caso di Phil Fish mi sembravano le solite sparate da hater.
« Ultima modifica: Agosto 17, 2013, 18:35:31 da Emack »
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Emanuele Colucci.

Cholo

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #5 il: Agosto 17, 2013, 19:56:29 »

La faccenda di Fish più o meno l'ho seguita.
Certamente, nei panni suoi o di Jonathan Blow, sarebbero vorticate le gonadi pure a me, ascoltando l'intervento di Marcus Beer.
Intervento sul genere de "voi superstar della scena indie vi dovreste comportare bene con noi giornalisti quando cercate di promuovere i vostri giochini", condito da "f***ti Hypster" e altri epiteti abbastanza gratuiti. Indipendentemente da quale possa essere "l'oltraggio" fatto dai due a scapito del Dr. Cox de noantri, saranno anche ben fatti loro come intendono promuovere i loro giochi.

D'altra parte, Fish è uno che dediche del genere le dispensa regolarmente a colleghi, ex-amici e sconosciuti sui social network.
Da uno con più bocca che talento, ci si aspettava una reazione decisamente meno infantile (e cito: "Compare your life to mine and then kill yourself").
Quindi tutto sommato farebbe bene a stare lontano dal game developing o anche dal web, finché non cresce quel tanto che basta a superare la fase di pubertà mentale nel quale è rimasto bloccato.
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Jeemee

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #6 il: Agosto 18, 2013, 00:10:46 »

Ma una critica è una cosa, tempestare di insulti un'altra.
Pure la fase del corteggiamento diventa poi molestia quando non è più gradita o diventa ossessiva.
La differenza tra "critica" e "insulti" la si potrebbe fare se alla base ci fosse un qualche sistema di selezione che legittimi chi è in grado di accedere alla vetrina per meriti o competenze da chi è solo una biondina con le tette a punta, un'opinione uniformata alla massa e una chitarra acustica scordata.
Siccome la qualità della proposta è spesso infima, trovo corretto che lo sia anche la qualità della critica, in fondo se sei li semplicemente perché hai un hobby e una connessione ad internet non vedo perché rifiutare il dibattito con i tuoi simili.
Se sei davvero superiore, e non intendo moralmente, a chi ti critica, dovresti essere in grado di prenderli con ironia o ignorarli.

Che poi parliamoci chiaro, la fortuna della Sarkeesian è proprio che i suoi critici sono nel 90% dei casi dei buzzurri con il testosterone nel cervello e incapaci di infilare un ragionamento sensato, al punto da farla sembrare intelligente, perché nel momento in cui qualcuno le ha portato delle argomentazioni serie e ben ponderate è crollato il suo castello di credibilità, senza neanche troppi sforzi a dire il vero.
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lamb-O

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #7 il: Agosto 18, 2013, 00:40:08 »

Brevemente: non vedo perché qualcuno debba accettare (sottolineo: accettare) le critiche se non vuole, anche se si espone. Certamente si può ignorarle e basta, ma è un fatto che le trollate (non le critiche, le trollate, insulti e ostruzionismi vari) costituiscano un rumore che ostacola la comunicazione di chi vuole discutere, foss'anche per avanzare critiche.

Ma forse questo è solo il mio problema con gli stronzi: essendolo io molto di più, posso solo dire che essi hanno estinto completamente ogni mio gusto per forum, board, commenti, qualunque cosa non sia un social in cui decido io chi leggere e con chi parlare (e con la funzione di blocco, di cui faccio uso abbondante). Eliminando la visualizzazione dei commenti da YT ho riscontrato un gigantesco aumento della godibilità del sito, e non torno indietro.

E posso solo rimpiangere di avere tolto parte di questo gusto ad altri, in passato, con la mia propria stronzaggine.
« Ultima modifica: Agosto 18, 2013, 00:42:44 da lamb-O »
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Jeemee

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #8 il: Agosto 18, 2013, 03:07:44 »

Non so Lambo, invadere l'etere altrui e pretendere anche di sottrarsi al processo di critica mi sembra francamente una pretesa inaccettabile.
Concordo sulla libertà di scegliere quale genere di critica tenere in considerazione, ci mancherebbe altro, ma non accetto che gli individui che si espongono al pubblico si lamentino delle reazioni che non gradiscono, o addirittura si atteggino a vittime della situazione.
Se 500 persone mi dicessero "sto video che hai fatto è proprio da froci" mi indurrebbe a riflettere meglio sulla natura di quello che ho fatto, anche se come critica musicale non porta nessuna argomentazione tecnica che mi interessi effettivamente analizzare.
Ora se i prossimi commenti al mio video saranno di quella natura so che la provenienza sarà questo forum :asd:
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Emack

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #9 il: Agosto 18, 2013, 09:39:44 »

Ho capito che per te è legittimo l'insulto, perché è evidente quanto sia differente da una critica, pure cretina.
Anche dire "questo video sembra da gay" e dire "sei un frocio ricchione spero tu ti estingua" sono due cose diverse, e non è né carino né utile per un eventuale dibattito (persone di questo tipo tendono a monopolizzare l'attenzione, non facciamo finta che non sia vero) sorbirsi tali manifestazioni di stupidità.

Poi, se uno frigna subito al primo commento acido, è evidente che non ha le spalle  sufficientemente larghe per esporsi ad un contatto diretto col pubblico. Ma credo che la questione sia di qualche ordine di grandezza più grave...
« Ultima modifica: Agosto 18, 2013, 09:43:40 da Emack »
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Emanuele Colucci.

lamb-O

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #10 il: Agosto 18, 2013, 11:03:56 »

Poi, se uno frigna subito al primo commento acido, è evidente che non ha le spalle  sufficientemente larghe per esporsi ad un contatto diretto col pubblico. Ma credo che la questione sia di qualche ordine di grandezza più grave...

Infatti, rispondere colpo su colpo e lamentarsi non fa che peggiorare la situazione oltretutto.
Ma sottrarsene in silenzio, se uno vuole, che danno fa? Che sanzione è prevista (visto che sarebbe "inaccettabile" - è sempre bene ricordare che se una cosa è legale puoi farla, semmai la diffamazione non la è)? Chiunque si esponga può essere sfottuto in altra sede telematica, se proprio ci si tiene all'orchiclastia.
« Ultima modifica: Agosto 18, 2013, 11:20:00 da lamb-O »
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Jeemee

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #11 il: Agosto 18, 2013, 12:40:21 »

Ribadisco che ignorare gli insulti è nel diritto di chiunque, anzi a mio avviso è la procedura migliore, ma sottrarsi significa agire in modo tale da non avere più quel genere di commenti in prossimità del mio lavoro, e questo non lo considero onesto.
Ogni canale di comunicazione ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi, siamo abituati storicamente ad avere dei media unidirezionali in cui l'autore espone la propria idea/arte e l'interazione finisce li se non si desidera proseguire.
Questo atteggiamento è non solo antiquato, ma insopportabile, ed è quello che ha permesso a molti sedicenti "artisti" di cagare sulla pista ciclabile e attendere che il mondo/la critica fermentasse l'idea che si trattasse di arte, senza dover dare spiegazioni o ragioni di questo atto.
Ora che i numeri di materiale "creativo" immesso nel nostro spazio vitale quotidiano sono aumentati esponenzialmente grazie ad internet trovo sia assolutamente democratico e paritario che ci sia una forza uguale e contraria di "critici della domenica" che interviene su esso.
E' la natura stessa del medium, grazie al cielo, ne costituisce il cuore della sua rivoluzione, se deve essere consapevoli quando lo si sfrutta, altrimenti la tua canzone la facevi passare per radio, il tuo videogioco lo promuovevi sulla stampa specializzata e la tua analisi politica la scrivevi in un libro.
Trovo che in fin dei conti la massa informe di imbecilli di internet sia in realtà una grande livella sociale e artistica, rappresenta il sistema attraverso il quale si uniforma verso il basso la velocità di crociera della società ... si può essere contrari, si può voler cambiare questa dinamica (e io potrei essere tra quelli), ma per farlo bisogna abbracciare un ideologia anti-democratica ed essere coerenti con essa.
Se il dibattito può avvenire solo tra persone di una elite culturale, morale o sociale, questo implica un sistema di esclusione molto poco democratico.
(bella discussione comunque :D )
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Mr Rud

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #12 il: Agosto 18, 2013, 13:34:11 »

Sai cos'è Jemee, tu parti dal presupposto che la critica della essere fatta "in loco": nei commenti sotto il video di YT, nello stesso topic dell'autore etc ... Internet giustamente non funziona così: chiudere i commenti significa perloppiù dire: non voglio commenti QUI': il fatto che Sarkeesian abbia disabilitato i commenti sui propri video non ha impedito ad altri di fare decine di video di risposta in cui si criticavano i suoi contenuti ... a quel punto il problema diventa diverso: il problema non è criticare o meno, ma diventa: "lo stesso pubblico che consuma il contenuto, quanto facilmente può consumarne le contestazioni/critiche al contenuto stesso ?"
Quando dici "Questo atteggiamento ... è quello che ha permesso a molti sedicenti "artisti" di cagare sulla pista ciclabile e attendere che il mondo/la critica fermentasse l'idea che si trattasse di arte, senza dover dare spiegazioni o ragioni di questo atto." ti stai riferendo a un mondo "vecchio" in cui i canali di comunicazione erano pochi e la pop culture era abbastanza uniformata ... oggi viviamo in un mondo più "distribuito", in cui le persone rimango rinchiuse, per pregiudizio o per pigrizia, nella loro bolla informativa: se tu avessi disabilitato i commenti sul tuo video, probabilmente qualcuno lo avrebbe linkato su un forum/facebbok con il commento "questa e la roba più frocia che abbia mai visto", in quel caso però i fruitori del tuo video non avrebbero potuto vedere quel commento.

Per quanto riguarda la questione del non essere impermeabili alle critiche, bisogna essere secondo me sempre mooooooooolto selettivi e razionali, cercando di evitare problemi di percezione (come minoranze rumorose) e moderando la discussione (un primo commento di un certo tipo può deragliare il discorso in maniera irrecuperabile)
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lamb-O

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #13 il: Agosto 18, 2013, 13:37:33 »

Non è questione di élite, ma di preferenze. Quando ti fai una cerchia di amici, non stai selezionando un'élite.
Anzi, in un certo senso sì; e questo perché quasi nessuna struttura umana è realmente democratica, e se prova ad esserla regolarmente collassa. Gli stessi stati concedono (letteralmente: concedono) la democrazia solo entro certi limiti, mantenendo delle strutture non elettive. E ogni altro gruppo umano funzionante è meno democratico di così, oppure è piccolissimo e fa una selezione spietata.

In ogni caso, l'opzione potete tenervela se vi piace; ma resta il fatto che la massa informe sta alienando sempre di più chi vorrebbe, o potrebbe, contribuire meglio. E la mia misantropia non vale meno delle nevrosi dell'ennesimo rompicoglioni, perché dovrebbe?
Fate vobis, finché posso scaricare delle app che rimuovono i commenti a me va tutto benissimo. Davvero.
« Ultima modifica: Agosto 18, 2013, 13:47:55 da lamb-O »
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Emack

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Re:L'intransigenza e le ossessioni dei fanboy sono un problema?
« Risposta #14 il: Agosto 18, 2013, 13:42:39 »

No, Jeemee, semplicemente la questione è un'altra: non credo che tu ti metta a ragionare con uno che ti insulta solo nella vita reale. Puoi provarci una volta, due volte, ma quando i limiti della cattiva educazione sono stati valicati diventa tutto inutile. Come vedi, il livello di esclusione esiste già. Non vedo perché, solo con la scusa dell'anonimato, si trovi anche vagamente lecito che su Internet le persone possano sfogare i loro più beceri istinti. Non sto parlando dei "critici della domenica", con quelli ci si può pure interagire, anzi è giusto farlo, parlo di persone che ti augurano di morire solo perché fai notare che le scie chimiche sono una boiata - questo è il livello che esaspera, imho. E, secondo me, oltre una certa soglia danneggia pure qualsiasi dibattito.

e questo perché quasi nessuna struttura umana è realmente democratica, e se prova ad esserla regolarmente collassa.
Ma infatti credo che, in mancanza di regole condivise, che nell'interagire tra estranei consistono nella buona educazione e nel vivere civile, il concetto di democrazia sfumi in quello di anarchia. Cacchio, se riteniamo legittimo che ogni individuo possa esprimersi / vivere come più gli aggrada senza alcuna modulazione, senza alcun collante che lo lega al prossimo, non stiamo proprio parlando di democrazia (che, voglio ricordare, reca con sé l'idea di una comunità, di un insieme di persone, che si governa).
« Ultima modifica: Agosto 18, 2013, 13:49:54 da Emack »
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Emanuele Colucci.
 

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