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Addita => Novellae => Topic aperto da: Ziggybee - Settembre 09, 2009, 11:07:57

Titolo: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Ziggybee - Settembre 09, 2009, 11:07:57
La versione per PC di Batman: Arkham Asylum ha un sistema di protezione molto originale: il gioco crackato è totalmente funzionante, tranne per il fatto che Batman dimentica di saper planare.

Il singolare sistema di DRM è divenuto di dominio pubblico quando un pirata informatico, in un attimo di esrtremo candore, ha segnalato il bug sul forum ufficiale. Un admin ha commentato:

"It's not a bug in our code, it's a bug in your moral code."

Owned!
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Badman - Settembre 09, 2009, 11:09:32
Ma :rotfl:
Il miglior DRM della storia. :sisi:
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Joe - Settembre 09, 2009, 11:10:45
Eccezionale!! :D

Che figur'emmerd!!!
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Emack - Settembre 09, 2009, 11:13:14
great!
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Settembre 09, 2009, 11:22:47
Fantastico!
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 09, 2009, 12:02:42
Che grandi ;D
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MarcoC - Settembre 09, 2009, 12:54:08
Questo gioco si dimostra grande anche in questo :rotfl:
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Turrican3 - Settembre 09, 2009, 13:11:50
Ahah geniale!

Che figuraccia (meritata) per 'sto piratucolo. :asd:
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 01:26:39
Secondo me la figuraccia ce la fanno comunque i programmatori. È sbagliato a prescindere sabotare il proprio codice (o mettercene di inutile) per questi fini. Se il gioco non va come dovrebbe, è il gioco a non funzionare bene, non si può dar la colpa al fatto che è stata tolta la protezione.
Poi non vorrei diventasse un trend per giustificare altri bug di altra natura.

Inoltre tutte quelle persone che usualmente si liberano di una cosa che già non dovrebbe esserci, perché indica pessimo lavoro, ovvero il drm, si troveranno un prodotto inadeguato.

Un altro titolo per cui dovrò pensare un po' prima di acquistarlo.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Settembre 10, 2009, 08:44:51
Sarebbe un bug se il difetto capitasse nelle copie originali. Così com'è è un modo divertente per prendere per il culo qualche ladro.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 10, 2009, 08:56:35
Secondo me la figuraccia ce la fanno comunque i programmatori. È sbagliato a prescindere sabotare il proprio codice (o mettercene di inutile) per questi fini. Se il gioco non va come dovrebbe, è il gioco a non funzionare bene, non si può dar la colpa al fatto che è stata tolta la protezione.
Poi non vorrei diventasse un trend per giustificare altri bug di altra natura.

Inoltre tutte quelle persone che usualmente si liberano di una cosa che già non dovrebbe esserci, perché indica pessimo lavoro, ovvero il drm, si troveranno un prodotto inadeguato.

Un altro titolo per cui dovrò pensare un po' prima di acquistarlo.
Se il drm è fastidioso, potresti avere qualche ragione. Quindi chiedo: il drm come distingue una copia originale da una CONTRAFFATTA :terrore:? E' fastidioso?
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Ziggybee - Settembre 10, 2009, 11:25:34
Tra parentesi al momento del post la copia PC non era ancora stata distribuita :)
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 12:32:50
Beh, se il gioco non sarà perfetto ci si potrà lamentare che magari potevano usare il tempo per sistemarlo invece che fare i furbono mettendo una cosa che non ci deve essere, il drm. Tra l'altro ricordo che la versione pc dovrebbe avere securom con attivazione durante l'installazione o numero di installazioni contato (non so se sia sulla versione digitale che retail). Tra l'altro spero che nella versione pc, che han pubblicizzato per gli effetti fisici migliori rispetto alla versione console, dove ci son fogli che svolazzano e altre cose, per lo meno sistemino il pessimo uso della fisica e delle ragdoll della versione console, che fa accartocciare in modo visivamente innaturale sia i nemici che batman quando vengono sconfitti. Sempre che non abbiano trascurato la cosa per inserire qualche altra furbata che possiamo solo sperare non si attivi anche per copie originali come riportato per altri giochi.

Se ti sbatti a mettere un drm significa che hai poca fiducia che la qualità del tuo titolo attiri sufficienti acquirenti meritati (ovvero che oltre ad acquistare ottengano qualcosa per cui ne vale la pena, altrimenti il ladro è qualcun altro) rispetto ai non eliminabili pirati. In pratica è un'ammissione anticipata di incompetenza (nonostante il titolo in questo caso sia molto intrigante).

Unico pregio pare essere che il blocco della planata non è attivo da subito ma più avanti nel gioco, lasciando almeno la possibilità di provare il titolo a quelli che preferiscono una demo che dia realmente idea di ciò che si acquista per poi completare il gioco senza bug perché acquistato.

Detto questo mi auguro che la stampa specializzata si decida finalmente a fare il suo lavoro e includere nella valutazione anche la presenza di protezione, togliendo dai 5 ai 10 punti ad un titolo così da abbassare il loro così amato metacritic. E ovviamente provare il gioco con versione pirata, così che i bug (intenzionali) figurino nella qualità finale del titolo.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 10, 2009, 12:56:48
Detto questo mi auguro che la stampa specializzata si decida finalmente a fare il suo lavoro e includere nella valutazione anche la presenza di protezione, togliendo dai 5 ai 10 punti ad un titolo così da abbassare il loro così amato metacritic. E ovviamente provare il gioco con versione pirata, così che i bug (intenzionali) figurino nella qualità finale del titolo.
Le due dichiarazioni mi sembrano in contrasto. Secondo me devono provare il gioco nella versione originale e abbassare il voto se effettivamente il drm causa problemi o inficia la qualità dell'esperienza ludica; devono in particolare abbassare il voto se chi gioca pirata ha un'esperienza di gioco MIGLIORE di chi compra originale.

Provare il gioco in versione pirata scusa ma non ha altro senso se non la comparazione e unicamente se a discapito della versione originale. Se la versione pirata non funziona chissenefrega?
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 13:06:34
Detto questo mi auguro che la stampa specializzata si decida finalmente a fare il suo lavoro e includere nella valutazione anche la presenza di protezione, togliendo dai 5 ai 10 punti ad un titolo così da abbassare il loro così amato metacritic. E ovviamente provare il gioco con versione pirata, così che i bug (intenzionali) figurino nella qualità finale del titolo.
Le due dichiarazioni mi sembrano in contrasto. Secondo me devono provare il gioco nella versione originale e abbassare il voto se effettivamente il drm causa problemi o inficia la qualità dell'esperienza ludica; devono in particolare abbassare il voto se chi gioca pirata ha un'esperienza di gioco MIGLIORE di chi compra originale.

Provare il gioco in versione pirata scusa ma non ha altro senso se non la comparazione e unicamente se a discapito della versione originale. Se la versione pirata non funziona chissenefrega?
In parte ti do ragione. Il punto importante, a prescindere, è abbassare il punteggio di minimo 5 punti se c'è drm fino a 10 nel caso dei drm peggiori. Questo perché cmq indica la qualità del prodotto. Visto che per ora mettere drm non da così tanti lati negativi a loro è il momento che le recensioni su cui tanto contano regolino i conti, tanto chi le legge e decide che il drm gli sta bene non si fa influezare. Ma il drm si deve tradurre in una perdita, se no è troppo comodo.

Riguado a quel che diceve sul testare la copia pirata, era una provocazione che però prendevo sul serio. Anche rimuovendo la protezione, in genere, non è il codice usato per toglierla a dare problemi al titolo, ma come questo è stato sviluppato. I problemi che ne escono sono problemi previsti e studiati, la volontà è di chi li ha programmati, non di chi ha tolto la protezione. Quindi in parte è giusto che venga valutato questo. L'obiettivo non è far giocare peggio il pirata, cosa che tra l'altro avviene di rado, è innanzitutto fare un lavoro onesto verso il lavoro stesso e verso chi poi lo acquista (con veramente poca coerenza poi nel chiedere onestà altrui) ma spingere più persone ad acquistare per il valore di ciò che si è prodotto (e non dalla sola pubblicità).
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Settembre 10, 2009, 13:26:31
Il tuo discorso è impraticabile Miko, e te lo dico da recensore 'professionista'. Il nodo fondamentale è che spesso i giochi che arrivano nelle redazioni hanno protezioni diverse da quelle che trovi nei negozi. Ultimamente poi, con il DD, i giochi te li fanno scaricare direttamente dai loro FTP o, addirittura, da Steam e affini e poi fanno un'attivazione particolare. Ergo: come facciamo a valutare una protezione di cui non possiamo sapere nulla?
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Turrican3 - Settembre 10, 2009, 13:47:32
Secondo me la figuraccia ce la fanno comunque i programmatori. È sbagliato a prescindere sabotare il proprio codice (o mettercene di inutile) per questi fini.

Scusa, ma qua il fine mi pare più che lecito: rovinare l'esperienza di gioco a chi vuole goderselo a sbafo. Non parlerei di sabotaggio.

Se ti sbatti a mettere un drm significa che hai poca fiducia che la qualità del tuo titolo attiri sufficienti acquirenti meritati (ovvero che oltre ad acquistare ottengano qualcosa per cui ne vale la pena, altrimenti il ladro è qualcun altro) rispetto ai non eliminabili pirati. In pratica è un'ammissione anticipata di incompetenza (nonostante il titolo in questo caso sia molto intrigante).

In un mondo perfetto forse sarebbe così. Purtroppo la realtà mi pare assai diversa, specie in nazioni dove non esiste una cultura del videogioco o in generale non si riesce a far passare il concetto che scaricare materiale protetto da copyright dalla Rete è un furto in piena regola: la cosa più importante è spendere meno soldi possibile, dove il "meno soldi" è qualcosa che più tende a zero, meglio è. :azz::
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 13:50:37
Il tuo discorso è impraticabile Miko, e te lo dico da recensore 'professionista'. Il nodo fondamentale è che spesso i giochi che arrivano nelle redazioni hanno protezioni diverse da quelle che trovi nei negozi. Ultimamente poi, con il DD, i giochi te li fanno scaricare direttamente dai loro FTP o, addirittura, da Steam e affini e poi fanno un'attivazione particolare. Ergo: come facciamo a valutare una protezione di cui non possiamo sapere nulla?

Si lo so, a volte anche senza protezione, però è come fare la recensione di una demo o una beta, non si dovrebbe. La recensione è per chi deve comprare, non per chi deve vendere (o meglio chi deve vendere deve guadagnarsela, non pagando possibilmente). Come minimo bisogna sapere che protezioni ci saranno, per decidere se tagliare 5 o più punti.

Non sapevo che scrivessi per qualche testata.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 14:10:21
Secondo me la figuraccia ce la fanno comunque i programmatori. È sbagliato a prescindere sabotare il proprio codice (o mettercene di inutile) per questi fini.

Scusa, ma qua il fine mi pare più che lecito: rovinare l'esperienza di gioco a chi vuole goderselo a sbafo. Non parlerei di sabotaggio.
È sabotaggio in quanto il problema che ne deriva è colpa tua non di chi toglie la protezione. Non mi pare nemmeno che si possano mettere protezioni elettrificate in casa, nonostante chi entri possa essere un ladro. A parte ciò il problema di fondo sta proprio nella motivazione: se sprechi tempo nel tentare di fare il bambino gnegnegne e rovinare l'esperienza a chi non l'ha pagato (e spesso a chi l'ha fatto) non potrai mai affermare di aver fatto il possibile per rendere il gioco migliore, perché anche un piccolo bug o impefezione sarà imputabile anche al tempo che hai buttato per sabotare il gioco per i furbi. Insomma hai trascurato la priorità del tuo lavoro, ovvero creare un prodotto migliore.
Fermo poi restando che ti tagli fuori anche la fetta di giocatori che magari poi acquista il gioco, convinto dalla copia pirata.

Se ti sbatti a mettere un drm significa che hai poca fiducia che la qualità del tuo titolo attiri sufficienti acquirenti meritati (ovvero che oltre ad acquistare ottengano qualcosa per cui ne vale la pena, altrimenti il ladro è qualcun altro) rispetto ai non eliminabili pirati. In pratica è un'ammissione anticipata di incompetenza (nonostante il titolo in questo caso sia molto intrigante).

In un mondo perfetto forse sarebbe così. Purtroppo la realtà mi pare assai diversa, specie in nazioni dove non esiste una cultura del videogioco o in generale non si riesce a far passare il concetto che scaricare materiale protetto da copyright dalla Rete è un furto in piena regola: la cosa più importante è spendere meno soldi possibile, dove il "meno soldi" è qualcosa che più tende a zero, meglio è. :azz::
Questa è una visione un po' stereotipata. La cultura del videogioco non esiste, o se c'è è qualcosa di quasi totalmente artificiale. C'è chi compra, chi compra tanto, chi compra poco, chi non compra, chi rivende usato (che per chi fa il gioco è disonesto lo stesso, quindi occhio...), e ovviamente chi non compra (o comprerà ma non ora). Il furto è un concetto di legge, l'onestà no, e dovrebbe esserci in ogni ambito, dal marketing, allo sviluppo, all'utilizzatore finale. Quindi direi che la predica si può evitare. Far sembrare il mondo un solo "voler spendere di meno a tutti i costi" è molto fazioso sopratutto tagliando fuori i "voler vendere a più e di più a tutti i costi".
Per come la vedo io bisogna spingere la gente a comprare puntando sulla qualità del proprio prodotto. Chi non compra ci sarà lo stesso, l'obiettivo dovrebbe essere aumentare il numero di chi compra o ridurre quello di chi non compra (è la stessa cosa). Quello che si fa adesso è abusare di chi ti da i soldi, intimorire i possibili acquirenti, e vendicarsi in modo infantile di chi non comprerebbe comunque sprecando risorse su chi non sarebbe cmq recuperabile. Praticamente l'opposto di una cosa saggia. Non ci si accorge che le stesse tipologie di persone con la mentalità e moralità degli acquirenti (chi compra, chi no, chi gioca a sbafo, ect.) esiste esattamente dall'altra parte della barricata. Bella coerenza.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: memex - Settembre 10, 2009, 14:26:13
sinceramente trovo molto intelligente il tipo di drm descritto (se funziona senza creare problemi a chi il gioco lo compra). sembra quasi una trasposizione degli shareware che funzionano con limitazioni (tipo non poter salvare o non poter usare più di tot oggetti...)
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 14:33:24
sinceramente trovo molto intelligente il tipo di drm descritto (se funziona senza creare problemi a chi il gioco lo compra). sembra quasi una trasposizione degli shareware che funzionano con limitazioni (tipo non poter salvare o non poter usare più di tot oggetti...)
Allora mi aspetto un bel download sul sito del produttore con la dicitura shareware e la lista delle limitazioni. Fino ad allora, non saranno la stessa cosa.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Cherno - Settembre 10, 2009, 14:39:46
Secondo me la figuraccia ce la fanno comunque i programmatori. È sbagliato a prescindere sabotare il proprio codice (o mettercene di inutile) per questi fini. Se il gioco non va come dovrebbe, è il gioco a non funzionare bene, non si può dar la colpa al fatto che è stata tolta la protezione.
Poi non vorrei diventasse un trend per giustificare altri bug di altra natura.

Inoltre tutte quelle persone che usualmente si liberano di una cosa che già non dovrebbe esserci, perché indica pessimo lavoro, ovvero il drm, si troveranno un prodotto inadeguato.

Un altro titolo per cui dovrò pensare un po' prima di acquistarlo.

Dettaglio: il gioco funziona, originale. Il pirata che si prenda la versione non funzionante.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 10, 2009, 14:52:03
sinceramente trovo molto intelligente il tipo di drm descritto (se funziona senza creare problemi a chi il gioco lo compra). sembra quasi una trasposizione degli shareware che funzionano con limitazioni (tipo non poter salvare o non poter usare più di tot oggetti...)
Allora mi aspetto un bel download sul sito del produttore con la dicitura shareware e la lista delle limitazioni. Fino ad allora, non saranno la stessa cosa.
Al massimo quella dicitura la puoi trovare sui siti di torrent e su emule, scusa :asd:
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: ccontinisio - Settembre 10, 2009, 14:54:34
se sprechi tempo nel tentare di fare il bambino gnegnegne e rovinare l'esperienza a chi non l'ha pagato (e spesso a chi l'ha fatto) non potrai mai affermare di aver fatto il possibile per rendere il gioco migliore, perché anche un piccolo bug o impefezione sarà imputabile anche al tempo che hai buttato per sabotare il gioco per i furbi. Insomma hai trascurato la priorità del tuo lavoro, ovvero creare un prodotto migliore.
Ma... stai scherzando, vero?
Stai dicendo che un sistema di DRM, che il più delle volte viene acquistato da una terza parte o sfruttato uguale in più giochi, e quindi a costo 'zero' in termini di tempo, sarebbe un trascurare il gioco in sè?
Hai idea di quanto ci voglia per scovare un bug in confronto all'implementare un drm? Gli utenti li trovano subito perché sono milioni, gli sviluppatori sono al massimo un centinaio e per ogni bug non trovato ne hanno trovati 100...


Fermo poi restando che ti tagli fuori anche la fetta di giocatori che magari poi acquista il gioco, convinto dalla copia pirata.
Ah perché secondo te funziona così, che si prova il gioco pirata per decidere... ... vedi che per quello c'è la demo.
Che ho provato e ho trovato molto bella. E lì si può planare, guarda un pò.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 14:56:41
Secondo me la figuraccia ce la fanno comunque i programmatori. È sbagliato a prescindere sabotare il proprio codice (o mettercene di inutile) per questi fini. Se il gioco non va come dovrebbe, è il gioco a non funzionare bene, non si può dar la colpa al fatto che è stata tolta la protezione.
Poi non vorrei diventasse un trend per giustificare altri bug di altra natura.

Inoltre tutte quelle persone che usualmente si liberano di una cosa che già non dovrebbe esserci, perché indica pessimo lavoro, ovvero il drm, si troveranno un prodotto inadeguato.

Un altro titolo per cui dovrò pensare un po' prima di acquistarlo.

Dettaglio: il gioco funziona, originale. Il pirata che si prenda la versione non funzionante.
Il gioco non funziona perché chi l'ha fatto ha previsto così, non perchè è stata tolta la protezione. Se non fosse stato previsto, funzionerebbe con o senza protezione.
sinceramente trovo molto intelligente il tipo di drm descritto (se funziona senza creare problemi a chi il gioco lo compra). sembra quasi una trasposizione degli shareware che funzionano con limitazioni (tipo non poter salvare o non poter usare più di tot oggetti...)
Allora mi aspetto un bel download sul sito del produttore con la dicitura shareware e la lista delle limitazioni. Fino ad allora, non saranno la stessa cosa.
Al massimo quella dicitura la puoi trovare sui siti di torrent e su emule, scusa :asd:
Visto che era riferito al commento che questo drm ricordava uno shareware, ho scritto che per essere la stessa cosa allora doveva essere messo a disposizione da chi il gioco lo fa, come versione di prova con le limitazioni rispetto alla versione completa come si fa con gli shareware. Tutto qui.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Settembre 10, 2009, 14:59:46
Il tuo discorso è impraticabile Miko, e te lo dico da recensore 'professionista'. Il nodo fondamentale è che spesso i giochi che arrivano nelle redazioni hanno protezioni diverse da quelle che trovi nei negozi. Ultimamente poi, con il DD, i giochi te li fanno scaricare direttamente dai loro FTP o, addirittura, da Steam e affini e poi fanno un'attivazione particolare. Ergo: come facciamo a valutare una protezione di cui non possiamo sapere nulla?

Si lo so, a volte anche senza protezione, però è come fare la recensione di una demo o una beta, non si dovrebbe. La recensione è per chi deve comprare, non per chi deve vendere (o meglio chi deve vendere deve guadagnarsela, non pagando possibilmente). Come minimo bisogna sapere che protezioni ci saranno, per decidere se tagliare 5 o più punti.

Non sapevo che scrivessi per qualche testata.

No, la protezione non è il gioco. Se il gioco è considerato valutabile dal publisher, allora non si sta recensendo una beta. La recensione è un articolo critico, la protezione è una questione meramente tecnica che riguarda il gioco in modo incidentale. Inoltre togliere 5 punti a un gioco per la protezione non è corretto. Al massimo si potrebbe segnalare la presenza di una protezione più o meno invasiva, lì dove fosse possibile farlo.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: memex - Settembre 10, 2009, 15:02:51

sinceramente trovo molto intelligente il tipo di drm descritto (se funziona senza creare problemi a chi il gioco lo compra). sembra quasi una trasposizione degli shareware che funzionano con limitazioni (tipo non poter salvare o non poter usare più di tot oggetti...)
Allora mi aspetto un bel download sul sito del produttore con la dicitura shareware e la lista delle limitazioni. Fino ad allora, non saranno la stessa cosa.
Al massimo quella dicitura la puoi trovare sui siti di torrent e su emule, scusa :asd:
Visto che era riferito al commento che questo drm ricordava uno shareware, ho scritto che per essere la stessa cosa allora doveva essere messo a disposizione da chi il gioco lo fa, come versione di prova con le limitazioni rispetto alla versione completa come si fa con gli shareware. Tutto qui.

non per niente si usano termini come "sembra una trasposizione" "ricorda" al posto di "è uguale a"... :roll:
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 15:03:11
se sprechi tempo nel tentare di fare il bambino gnegnegne e rovinare l'esperienza a chi non l'ha pagato (e spesso a chi l'ha fatto) non potrai mai affermare di aver fatto il possibile per rendere il gioco migliore, perché anche un piccolo bug o impefezione sarà imputabile anche al tempo che hai buttato per sabotare il gioco per i furbi. Insomma hai trascurato la priorità del tuo lavoro, ovvero creare un prodotto migliore.
Ma... stai scherzando, vero?
Stai dicendo che un sistema di DRM, che il più delle volte viene acquistato da una terza parte o sfruttato uguale in più giochi, e quindi a costo 'zero' in termini di tempo, sarebbe un trascurare il gioco in sè?
Hai idea di quanto ci voglia per scovare un bug in confronto all'implementare un drm? Gli utenti li trovano subito perché sono milioni, gli sviluppatori sono al massimo un centinaio e per ogni bug non trovato ne hanno trovati 100...
Risolvere bug è comunque loro compito.
Il DRM magari non lo fanno loro (beh non magari, non lo fanno loro), ma il mettere controlli lungo il gioco e escogitare maniere per "rompere" il gioco all'occorrenza, si. Ed è tempo che se ne va. Inoltre il DRM costa, è inutile, e porta via risorse che potrebbero essere impiegate nello sviluppo (come più ore pagate o gente in più che testa il titolo).

Fermo poi restando che ti tagli fuori anche la fetta di giocatori che magari poi acquista il gioco, convinto dalla copia pirata.
Ah perché secondo te funziona così, che si prova il gioco pirata per decidere... ... vedi che per quello c'è la demo.
Che ho provato e ho trovato molto bella. E lì si può planare, guarda un pò.
Quella era una considerazione aggiuntiva al resto del discorso. Ovvero che, oltre al danno ce già fanno con altre pratiche, si tagliano fuori anche la fetta di utenza che il gioco lo prova così. Le demo non sono sempre eccelse. Questa l'ho provata anche io e concordo sul fatto che sia buona e il gioco prometta bene (a parte le ragdoll oscene).
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Settembre 10, 2009, 15:04:37
Ma poi di cosa stiamo parlando?

Non ti gustano le protezioni? Il gioco non lo compri. Sei indifferente alle protezioni? Il gioco lo compri.
Manca l'anello logico che dovrebbe portare a provare pena per il povero pirata che si è trovato batman che non plana e, soprattutto, a considerare il fatto che una copia pirata funzioni male come un'ingiustizia cosmica.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Settembre 10, 2009, 15:05:57
se sprechi tempo nel tentare di fare il bambino gnegnegne e rovinare l'esperienza a chi non l'ha pagato (e spesso a chi l'ha fatto) non potrai mai affermare di aver fatto il possibile per rendere il gioco migliore, perché anche un piccolo bug o impefezione sarà imputabile anche al tempo che hai buttato per sabotare il gioco per i furbi. Insomma hai trascurato la priorità del tuo lavoro, ovvero creare un prodotto migliore.
Ma... stai scherzando, vero?
Stai dicendo che un sistema di DRM, che il più delle volte viene acquistato da una terza parte o sfruttato uguale in più giochi, e quindi a costo 'zero' in termini di tempo, sarebbe un trascurare il gioco in sè?
Hai idea di quanto ci voglia per scovare un bug in confronto all'implementare un drm? Gli utenti li trovano subito perché sono milioni, gli sviluppatori sono al massimo un centinaio e per ogni bug non trovato ne hanno trovati 100...
Risolvere bug è comunque loro compito.
Il DRM magari non lo fanno loro (beh non magari, non lo fanno loro), ma il mettere controlli lungo il gioco e escogitare maniere per "rompere" il gioco all'occorrenza, si. Ed è tempo che se ne va. Inoltre il DRM costa, è inutile, e porta via risorse che potrebbero essere impiegate nello sviluppo (come più ore pagate o gente in più che testa il titolo).

Fermo poi restando che ti tagli fuori anche la fetta di giocatori che magari poi acquista il gioco, convinto dalla copia pirata.
Ah perché secondo te funziona così, che si prova il gioco pirata per decidere... ... vedi che per quello c'è la demo.
Che ho provato e ho trovato molto bella. E lì si può planare, guarda un pò.
Quella era una considerazione aggiuntiva al resto del discorso. Ovvero che, oltre al danno ce già fanno con altre pratiche, si tagliano fuori anche la fetta di utenza che il gioco lo prova così. Le demo non sono sempre eccelse. Questa l'ho provata anche io e concordo sul fatto che sia buona e il gioco prometta bene (a parte le ragdoll oscene).

Sono state fatte prove di giochi pubblicati senza DRM. Non hanno venduto mezza copia in più. Eppure erano titoli tripla A. Guardacaso gli stessi, su console, hanno venduto uno sfacelo di copie in più.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 15:06:20

sinceramente trovo molto intelligente il tipo di drm descritto (se funziona senza creare problemi a chi il gioco lo compra). sembra quasi una trasposizione degli shareware che funzionano con limitazioni (tipo non poter salvare o non poter usare più di tot oggetti...)
Allora mi aspetto un bel download sul sito del produttore con la dicitura shareware e la lista delle limitazioni. Fino ad allora, non saranno la stessa cosa.
Al massimo quella dicitura la puoi trovare sui siti di torrent e su emule, scusa :asd:
Visto che era riferito al commento che questo drm ricordava uno shareware, ho scritto che per essere la stessa cosa allora doveva essere messo a disposizione da chi il gioco lo fa, come versione di prova con le limitazioni rispetto alla versione completa come si fa con gli shareware. Tutto qui.

non per niente si usano termini come "sembra una trasposizione" "ricorda" al posto di "è uguale a"... :roll:
Tant'è che ho usato "per essere la stessa cosa"
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 15:15:04
Ma poi di cosa stiamo parlando?

Non ti gustano le protezioni? Il gioco non lo compri. Sei indifferente alle protezioni? Il gioco lo compri.
Manca l'anello logico che dovrebbe portare a provare pena per il povero pirata che si è trovato batman che non plana e, soprattutto, a considerare il fatto che una copia pirata funzioni male come un'ingiustizia cosmica.
Intanto bisognerebbe non considerare questa forma di drm un'idea brillante.

se sprechi tempo nel tentare di fare il bambino gnegnegne e rovinare l'esperienza a chi non l'ha pagato (e spesso a chi l'ha fatto) non potrai mai affermare di aver fatto il possibile per rendere il gioco migliore, perché anche un piccolo bug o impefezione sarà imputabile anche al tempo che hai buttato per sabotare il gioco per i furbi. Insomma hai trascurato la priorità del tuo lavoro, ovvero creare un prodotto migliore.
Ma... stai scherzando, vero?
Stai dicendo che un sistema di DRM, che il più delle volte viene acquistato da una terza parte o sfruttato uguale in più giochi, e quindi a costo 'zero' in termini di tempo, sarebbe un trascurare il gioco in sè?
Hai idea di quanto ci voglia per scovare un bug in confronto all'implementare un drm? Gli utenti li trovano subito perché sono milioni, gli sviluppatori sono al massimo un centinaio e per ogni bug non trovato ne hanno trovati 100...
Risolvere bug è comunque loro compito.
Il DRM magari non lo fanno loro (beh non magari, non lo fanno loro), ma il mettere controlli lungo il gioco e escogitare maniere per "rompere" il gioco all'occorrenza, si. Ed è tempo che se ne va. Inoltre il DRM costa, è inutile, e porta via risorse che potrebbero essere impiegate nello sviluppo (come più ore pagate o gente in più che testa il titolo).

Fermo poi restando che ti tagli fuori anche la fetta di giocatori che magari poi acquista il gioco, convinto dalla copia pirata.
Ah perché secondo te funziona così, che si prova il gioco pirata per decidere... ... vedi che per quello c'è la demo.
Che ho provato e ho trovato molto bella. E lì si può planare, guarda un pò.
Quella era una considerazione aggiuntiva al resto del discorso. Ovvero che, oltre al danno ce già fanno con altre pratiche, si tagliano fuori anche la fetta di utenza che il gioco lo prova così. Le demo non sono sempre eccelse. Questa l'ho provata anche io e concordo sul fatto che sia buona e il gioco prometta bene (a parte le ragdoll oscene).

Sono state fatte prove di giochi pubblicati senza DRM. Non hanno venduto mezza copia in più. Eppure erano titoli tripla A. Guardacaso gli stessi, su console, hanno venduto uno sfacelo di copie in più.
Non hanno venduto neanche di meno immagino.
Fare il paragone col mercato console è poco utile, se vende più su console non è per protezioni, ma per utenza o per resa del prodotto o altre motivazioni legate alla piattaforma. Modificare una console è molto più semplice che modificare ogni singolo gioco su pc e nella maggior parte dei casi anche il gioco online è possibile (sempre che ne valga la pena).
Inoltre, fai un gioco senza drm, vendi uguale a gioco con drm. La differenza, è il risparmio non indifferente per il costo del drm che può tradursi in maggior guadagni oppure nella riduzione dello stratosferico prezzo dei giochi (prima causa di mancati acquisti) che si può tradurre in maggiori acquisti senza il peso del drm (che è pagato, mi pare, per copia), ovvero altri guadagni. A me sembra che possa solo far bene non avere il drm.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 10, 2009, 15:18:21
Il gioco non funziona perché chi l'ha fatto ha previsto così, non perchè è stata tolta la protezione. Se non fosse stato previsto, funzionerebbe con o senza protezione.

Posso dirti "get a sense of humor" o ti offendi?

A implementare 'sta cosa ci avranno messo un paio di ore-uomo al massimo. E' una cosa che ci sta facendo discutere, quindi secondo me è valsa la pena farla. O dobbiamo fucilare tutti quelli che amano questo lavoro e di tanto in tanto mettono easter egg simpatiche (io questa la vedo come tale)?

Tra l'altro Vazkor stavolta ci fa un figurone perché il gioco è riuscito a finirlo, quindi dovrebbe essere riuscito a planare fino alla fine :asd:
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 15:23:27
Il gioco non funziona perché chi l'ha fatto ha previsto così, non perchè è stata tolta la protezione. Se non fosse stato previsto, funzionerebbe con o senza protezione.

Posso dirti "get a sense of humor" o ti offendi?

A implementare 'sta cosa ci avranno messo un paio di ore-uomo al massimo. E' una cosa che ci sta facendo discutere, quindi secondo me è valsa la pena farla. O dobbiamo fucilare tutti quelli che amano questo lavoro e di tanto in tanto mettono easter egg simpatiche (io questa la vedo come tale)?

Tra l'altro Vazkor stavolta ci fa un figurone perché il gioco è riuscito a finirlo, quindi dovrebbe essere riuscito a planare fino alla fine :asd:
No tranquillo, non mi offendo.
Gli easter egg mi vanno bene, per tutto il resto c'è il fucile. Questo non lo considero un easter egg.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Turrican3 - Settembre 10, 2009, 15:28:15
È sabotaggio in quanto il problema che ne deriva è colpa tua non di chi toglie la protezione.

Capirei le rimostranze se l'inconveniente capitasse, ad esempio, anche a chi ha l'originale per via di qualche bug (ecco, questo sì non voluto) nel sistema di validazione. Ma pare che sia un "problema" solo di chi lo gioca pirata... un po' come dire che se l'è cercata.

Citazione
la priorità del tuo lavoro, ovvero creare un prodotto migliore.

Mi sembra di nuovo il discorso di prima: ovvero qualcosa di auspicabile, ma che si scontra con la durissima realtà dei budget, delle deadline, ecc. ecc.

Questa è una visione un po' stereotipata. La cultura del videogioco non esiste, o se c'è è qualcosa di quasi totalmente artificiale.

Quando sai chi c'è dietro il gamedesign o la programmazione di un titolo, quando conosci a menadito la trama della saga XYZ, quando rimpiangi i bei tempi del SID o di Paula... beh per me è un esempio di cultura videoludica.

Citazione
Il furto è un concetto di legge, l'onestà no, e dovrebbe esserci in ogni ambito, dal marketing, allo sviluppo, all'utilizzatore finale. Quindi direi che la predica si può evitare.

Credo di essere stato frainteso, non volevo assolutamente fare alcuna predica. :)

Citazione
Far sembrare il mondo un solo "voler spendere di meno a tutti i costi" è molto fazioso sopratutto tagliando fuori i "voler vendere a più e di più a tutti i costi".

Beh il punto di vista del pirata solitamente è proprio quello: e chiunque come me ha investito un fracco di soldi in software originale (e ocio, non parlo degli squattrinati ragazzini che proprio non si possono permettere un gioco per console che oggi può costare anche 70€, io parlo anche e soprattutto di gente che economicamente avrebbe la possibilità di comprare originale ma non lo fa... ed è per questo che parlo di un problema culturale, perchè come recita il popolare spot cinematografico, nessuno - ok, diciamo ben pochi per sicurezza :bua: - di loro ruberebbe una macchina, ma l'"etereo" ammasso di bit che viaggiano per la Rete, sia esso un film o una canzone o un videogioco non viene percepito come un furto) avrà avuto sicuramente la sua bella cricca di "amici" che lo perculavano per non aver optato per la ben più economica (  ::) ) copia su fiammante CD/DVD-R.

Tra l'altro, sono ben conscio del fatto che dall'altra parte della barricata non ci siano certo degli stinchi di santo, ma per come la vedo io è sufficiente, dal mio punto di vista di consumatore, non acquistare ciò che ritengo non valga la pena di essere acquistato (vuoi per il costo eccessivo, per la qualità infima, ecc. ecc.).

Se la "risposta" ad un'offerta software non adeguata è l'utilizzo della copia pirata allora secondo me c'è qualcosa che non torna: se la utilizzi, evidentemente ne vale la pena. Ma a quel punto la devi pagare: anche per me, che so, gli iPhone costano troppo, e infatti non lo compro, mica lo vado a rubare.

Citazione
Non ci si accorge che le stesse tipologie di persone con la mentalità e moralità degli acquirenti (chi compra, chi no, chi gioca a sbafo, ect.) esiste esattamente dall'altra parte della barricata. Bella coerenza.

Ripeto, daccordissimo su questo, ma c'è un problema: nessuno obbliga a giocare, men che meno illecitamente. Non è che ti puntano la pistola alla tempia per comprare il titolo XYZ.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 10, 2009, 15:35:19
Posso dirti "get a sense of humor" o ti offendi?

A implementare 'sta cosa ci avranno messo un paio di ore-uomo al massimo. E' una cosa che ci sta facendo discutere, quindi secondo me è valsa la pena farla. O dobbiamo fucilare tutti quelli che amano questo lavoro e di tanto in tanto mettono easter egg simpatiche (io questa la vedo come tale)?

Tra l'altro Vazkor stavolta ci fa un figurone perché il gioco è riuscito a finirlo, quindi dovrebbe essere riuscito a planare fino alla fine :asd:
No tranquillo, non mi offendo.
Gli easter egg mi vanno bene, per tutto il resto c'è il fucile. Questo non lo considero un easter egg.

Boh, a me ha fatto ghignare un po', una cosa da "certe cose non hanno prezzo, per tutto il resto c'è Mastercard".

Poi sarei curioso anch'io di sapere quanto un drm possa avere effetti positivi sulle vendite. Personalmente, a parte il desiderio che ho di pagare il giusto in ogni frangente (finché potrò), sono forse più dissuasivi i trojian che rischi di trovare annidati nei crack che non i drm.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 17:00:09
È sabotaggio in quanto il problema che ne deriva è colpa tua non di chi toglie la protezione.

Capirei le rimostranze se l'inconveniente capitasse, ad esempio, anche a chi ha l'originale per via di qualche bug (ecco, questo sì non voluto) nel sistema di validazione. Ma pare che sia un "problema" solo di chi lo gioca pirata... un po' come dire che se l'è cercata.
Beh per i casi in cui capitasse anche a chi l'ha originale, come già successo per altri titoli, io metterei delle belle multine :D
Chi pirata non se l'è cercata, il problema ce l'ha messo chi ha fatto il gioco, è questo il punto. Capire se il modo utilizzato per togliere la protezione aggiungesse problemi o infettasse il pc (come più probabile che accada). Non so lo trovo un modo poco elegante e decisamente poco serio.

Citazione
la priorità del tuo lavoro, ovvero creare un prodotto migliore.

Mi sembra di nuovo il discorso di prima: ovvero qualcosa di auspicabile, ma che si scontra con la durissima realtà dei budget, delle deadline, ecc. ecc.
Quindi è lecito sperperare budget e risorse in sistemi di protezione simile, tanto non si può far cmq un buon lavoro...
Il compito è servire al meglio chi i soldi te li da e da questo avrai un ritorno, non combattere chi i soldi non te li darà cmq. Al massimo puoi sperare che una parte di quest'ultimi passi nel gruppo dei primi. Più ti meriti l'acquisto più la percentuale di incassi aumenterà.

Questa è una visione un po' stereotipata. La cultura del videogioco non esiste, o se c'è è qualcosa di quasi totalmente artificiale.

Quando sai chi c'è dietro il gamedesign o la programmazione di un titolo, quando conosci a menadito la trama della saga XYZ, quando rimpiangi i bei tempi del SID o di Paula... beh per me è un esempio di cultura videoludica.
Chiaro. Ma è personale e non geolocalizzata come è stato inteso nel post a cui ho risposto.
Inoltre, l'acquistare perché si ama una serie, si stima un developer o motivi simili, non nasce certo da un generico senso di onestà quanto a qualcosa di più sentimentale. In quest'ottica il metro di giudizio e il merito del guadagno sono ad opera della qualità dimostrata.

Citazione
Il furto è un concetto di legge, l'onestà no, e dovrebbe esserci in ogni ambito, dal marketing, allo sviluppo, all'utilizzatore finale. Quindi direi che la predica si può evitare.

Credo di essere stato frainteso, non volevo assolutamente fare alcuna predica. :)
Nessun problema. Il discorso era più riferito alla frecciatina del developer riguardo al bug nel codice morale.

Citazione
Far sembrare il mondo un solo "voler spendere di meno a tutti i costi" è molto fazioso sopratutto tagliando fuori i "voler vendere a più e di più a tutti i costi".

Beh il punto di vista del pirata solitamente è proprio quello: e chiunque come me ha investito un fracco di soldi in software originale (e ocio, non parlo degli squattrinati ragazzini che proprio non si possono permettere un gioco per console che oggi può costare anche 70€, io parlo anche e soprattutto di gente che economicamente avrebbe la possibilità di comprare originale ma non lo fa... ed è per questo che parlo di un problema culturale, perchè come recita il popolare spot cinematografico, nessuno - ok, diciamo ben pochi per sicurezza :bua: - di loro ruberebbe una macchina, ma l'"etereo" ammasso di bit che viaggiano per la Rete, sia esso un film o una canzone o un videogioco non viene percepito come un furto) avrà avuto sicuramente la sua bella cricca di "amici" che lo perculavano per non aver optato per la ben più economica (  ::) ) copia su fiammante CD/DVD-R.
Anche questo è limitante. Il pirata mica è uno solo. Il concetto di furto è labile ed esteso a ciò che è comodo. L'oggetto non pagato è di diversa natura. Il tipo di utilizzo idem. Non se e può parlare in termini così ristretti.
Senza citare l'umiliante (per chi l'ha realizzata, non sapendo di che parla) campagna antipirateria che gira nei cinema.
Sta cosa degli amici che sfottono chi compra originale, l'ho sentita spesso anche da persone che conosco personalmente, sembra essere la motivazione recondita di questo immenso odio verso la pirateria: ma fregarsene un attimo di chi parla così ed essere contenti per i propri acquisti quando meritano? Qualche volta avranno ragione gli amici, altre volte voi. Se ci si sente offesi per una cosa simile forse è perché si sente che l'acquisto non ne valeva la pena, altrimenti bisogna portarlo avanti a testa alta. Inoltre non tutti, e probabilmente non la maggior parte, ragionerà a questo modo.
Inoltre al developer/publisher stai sulle balle anche tu, 35enne con lavoro, che spende 70 euro per il gioco al dayone, e dopo una settimana, visto che il tuo gioco non vale di più, lo riporti a gamestop per la valutazione. Il gioco verrà rivenduto a 55, tu developer/publisher non prendi nulla (e ci mancherebbe) e ti incavoli. Ci vorrà poco prima che facciano diventare illegale anche questo, intanto ci si prodigherà in mezzucci?

Tra l'altro, sono ben conscio del fatto che dall'altra parte della barricata non ci siano certo degli stinchi di santo, ma per come la vedo io è sufficiente, dal mio punto di vista di consumatore, non acquistare ciò che ritengo non valga la pena di essere acquistato (vuoi per il costo eccessivo, per la qualità infima, ecc. ecc.).
Il fatto è che è un'illusione che sia sufficiente.

Se la "risposta" ad un'offerta software non adeguata è l'utilizzo della copia pirata allora secondo me c'è qualcosa che non torna: se la utilizzi, evidentemente ne vale la pena. Ma a quel punto la devi pagare: anche per me, che so, gli iPhone costano troppo, e infatti non lo compro, mica lo vado a rubare.
Come hai detto c'è chi vuole tutto gratis. C'è anche però chi avendo due opzioni: legale a 70, pirata a 0, non potendo scegliere legale a 30 o 40 ricade sulla seconda scelta. Il valere la pena può essere in base al prezzo o in base alla fattura.
Si utilizza anche software freeware, può essere che ne valga la pena perché è fatto bene o perché ha un buon rapporto qualità prezzo. Magari se il prezzo fosse alto, il rapporto scenderebbe a livelli non accettabili.

Citazione
Non ci si accorge che le stesse tipologie di persone con la mentalità e moralità degli acquirenti (chi compra, chi no, chi gioca a sbafo, ect.) esiste esattamente dall'altra parte della barricata. Bella coerenza.

Ripeto, daccordissimo su questo, ma c'è un problema: nessuno obbliga a giocare, men che meno illecitamente. Non è che ti puntano la pistola alla tempia per comprare il titolo XYZ.
Non obbligano neppure a vendere a tutti i costi e a qualunque prezzo. In verità anche chi non compra e non utilizza è tremendamente fastidioso per chi produce quel bene (tant'è che fanno campagne marketing che in un paese civile dovrebbero essere fuorilegge). E al lato pratico non fanno differenza, sono un guadagno mancato e nessun costo extra.
Bisognerebbe prendersi più responsabilità come publisher/developer, sul proprio prodotto e sulle proprie vendite. Quando non vendi, sia che il titolo venga usato o meno, metà della colpa è dell'utenza, metà tua. Tu puoi agire sulla tua di parte facendo un prodotto adeguandoti a chi compra. Il resto è cmq mercato perso.

Poi sarei curioso anch'io di sapere quanto un drm possa avere effetti positivi sulle vendite. Personalmente, a parte il desiderio che ho di pagare il giusto in ogni frangente (finché potrò), sono forse più dissuasivi i trojian che rischi di trovare annidati nei crack che non i drm.
Quello è sicuro.
Piccola noticina polemica: non è che magari anche chi usa software non originale si senta di pagare il giusto? Dove sta la differenza?
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 10, 2009, 17:13:24
Poi sarei curioso anch'io di sapere quanto un drm possa avere effetti positivi sulle vendite. Personalmente, a parte il desiderio che ho di pagare il giusto in ogni frangente (finché potrò), sono forse più dissuasivi i trojian che rischi di trovare annidati nei crack che non i drm.
Quello è sicuro.
Piccola noticina polemica: non è che magari anche chi usa software non originale si senta di pagare il giusto? Dove sta la differenza?
Io tra chi scarica software pirate e chi lo compra preferisco i primi. Cosa intendi per "pagare il giusto" riguardo al software non originale?
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 17:21:42
Poi sarei curioso anch'io di sapere quanto un drm possa avere effetti positivi sulle vendite. Personalmente, a parte il desiderio che ho di pagare il giusto in ogni frangente (finché potrò), sono forse più dissuasivi i trojian che rischi di trovare annidati nei crack che non i drm.
Quello è sicuro.
Piccola noticina polemica: non è che magari anche chi usa software non originale si senta di pagare il giusto? Dove sta la differenza?
Io tra chi scarica software pirate e chi lo compra preferisco i primi. Cosa intendi per "pagare il giusto" riguardo al software non originale?
Non voglio entrare nel dettaglio, ma per mostrare che non è una cosa assoluta, anche pagare chi non lo merità o pagarlo troppo può avere effetti negativi sul trend di sviluppo e di mercato.
La piccola polemica sul pagare il giusto era riferta alla tua affermazione precedente dove parli di pagare il giusto. Il giusto in che senso? Sono convinto che anche molti di quelli che usano software non originale siano convinti di pagare il giusto. Bisognerebbe in base al caso, stabilire chi ha ragione.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Monopoli - Settembre 10, 2009, 17:52:44
Grande Eidos! speriamo di vedere tanti DRM così: mi fa megaridere vedere i piratoni che vengono sbugiardati pubblicamente sui forum :D
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 18:05:44
Grande Eidos! speriamo di vedere tanti DRM così: mi fa megaridere vedere i piratoni che vengono sbugiardati pubblicamente sui forum :D
Per se il tutto continua a riassumersi in una gara a chi è più infame, la qualità la vedremo sempre più col binocolo.

Pare inoltre ci siano altri bug in batman, mi chiedo se anche questi saranno colpa del drm.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: ccontinisio - Settembre 10, 2009, 18:47:03
Per se il tutto continua a riassumersi in una gara a chi è più infame, la qualità la vedremo sempre più col binocolo.
Pare inoltre ci siano altri bug in batman, mi chiedo se anche questi saranno colpa del drm.
MIK0 non c'è molto da dire, il cosiddetto "bug" del glide non è un bug, è una feature. Lo chiamiamo così?
Se ci sono altri bug saranno anche colpa degli sviluppatori, ma penso anche che da che mondo è mondo i bug esistono e anche un prodotto rimandato per anni non ne è completamente libero.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 19:10:03
Per se il tutto continua a riassumersi in una gara a chi è più infame, la qualità la vedremo sempre più col binocolo.
Pare inoltre ci siano altri bug in batman, mi chiedo se anche questi saranno colpa del drm.
MIK0 non c'è molto da dire, il cosiddetto "bug" del glide non è un bug, è una feature. Lo chiamiamo così?
Se ci sono altri bug saranno anche colpa degli sviluppatori, ma penso anche che da che mondo è mondo i bug esistono e anche un prodotto rimandato per anni non ne è completamente libero.
Se per realizzare la "feauture" non hanno sistemato dei bug, direi che il problema c'è.
Una cosa del genere me la aspetto da uno sviluppatore amatoriale teenager e incazzato col mondo, non da un presunto professionista. Il teenager lo si può capire, ma lui che scusa ha?

Per inciso, batman è un titolo che è nella mia lista di possibili acquisti visto che mi è sembrato ben realizzato e di atmosfera (sperando che non si esageri con l'enfasi dello stop motion e che le collisioni delle combo non siano tutte sbagliate come nei primi scontri), anche se questa storia l'ha spostato più in basso, sopratutto in luce del vero drm che si dimentica di citare a parte la storia del bug/feature. Parlo di attivazioni limitate e via dicendo con securom.
Poi vorrei anche capire se è multilingua la versione retail, quella steam che io sappia no.
Questo ovviamente se la pubblicizzata fisica migliorata include il rifacimento delle ragdoll che non dovrebbero essere così nemmeno nella versione console di un titolo tripla A e non solo foglietti che svolazzano.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Turrican3 - Settembre 10, 2009, 21:35:04
Quindi è lecito sperperare budget e risorse in sistemi di protezione simile, tanto non si può far cmq un buon lavoro...

Non ho detto questo. Anche perchè non possiamo sapere se questa feature (perchè bug di certo non è) l'hanno inserita all'ultimo secondo perchè avanzava del tempo oppure se ci hanno impiegato mesi e mesi.

Citazione
Chiaro. Ma è personale e non geolocalizzata come è stato inteso nel post a cui ho risposto.

Boh guarda... per quel che vale ho trovato questo articolo a parziale conferma delle mie idee a tal riguardo:

http://www.gamesindustry.biz/articles/esa-report-highlights-europea-piracy

certo un mese non sarà il massimo dal punto di vista statistico, ma è comunque un dato: giudicate voi.

Citazione
Inoltre, l'acquistare perché si ama una serie, si stima un developer o motivi simili, non nasce certo da un generico senso di onestà quanto a qualcosa di più sentimentale.

Avevo citato degli esempi di possibili manifestazioni di cultura videoludica, ovviamente *non* si trattava di un elenco esaustivo. Credo che per chiunque ami realmente il videogioco (piuttosto che ridurlo a mera forma di passatempo) la naturale conseguenza sia l'acquisto di software originale.

Citazione
Il concetto di furto è labile ed esteso a ciò che è comodo. L'oggetto non pagato è di diversa natura. Il tipo di utilizzo idem.

Labile dici? A me pare che sia tutto piuttosto chiaro: il software commerciale XYZ è in vendita, puoi decidere se acquisirne la licenza d'uso pagando regolarmente o meno. Non vedo il motivo per cui il frutto del lavoro di n persone debba essere valutato come un oggetto "di serie B" per il solo fatto di non essere tangibile in senso stretto come un'auto o un telefono cellulare.

Citazione
Sta cosa degli amici che sfottono chi compra originale, l'ho sentita spesso anche da persone che conosco personalmente, sembra essere la motivazione recondita di questo immenso odio verso la pirateria: ma fregarsene un attimo di chi parla così ed essere contenti per i propri acquisti quando meritano?

Beh guarda, io me ne STRAfrego bellamente degli sfottò degli amici nel campo dei videogiochi, non è quello il problema: è anche qui un tipico caso di mancanza di cultura (nello specifico, videoludica) che porta al disprezzo e alla discriminazione per i "fessi" che acquistano a suon di quattrini i giochi originali. "Fessi" che però tengono a galla il sistema: se per assurdo TUTTI smettessero all'istante di acquistare software originale cosa accadrebbe?

Per quel che riguarda l'odio nei confronti della pirateria, nel mio caso ha motivazioni totalmente diverse e variegate. Tra di esse, il fatto di occuparmi in prima persona di programmazione (ergo ho una seppur minima idea di quanto possa essere un lavoro impegnativo), la passione per il videogioco stesso di cui ho già parlato in precedenza, il fatto di aver preso coscienza di quanto danno possa infliggere la pirateria anche a software house meritevoli (se colassero a picco solo quelle mediocri FORSE sarebbe anche un bene sotto certi punti di vista, ma così non è), ecc. ecc.

Citazione
Tra l'altro, sono ben conscio del fatto che dall'altra parte della barricata non ci siano certo degli stinchi di santo, ma per come la vedo io è sufficiente, dal mio punto di vista di consumatore, non acquistare ciò che ritengo non valga la pena di essere acquistato (vuoi per il costo eccessivo, per la qualità infima, ecc. ecc.).
Il fatto è che è un'illusione che sia sufficiente.

Dipende dal fine. Il mio non è quello di causare il fallimento del produttore XYZ, anche perchè come potrei riuscirci da solo? E' il mercato nella sua globalità che "premia" o "punisce" i prodotti, non necessariamente in modo direttamente proporzionale alla loro effettiva qualità. Ma non credo di scoprire l'acqua calda dicendo questo. ;D

Citazione
Come hai detto c'è chi vuole tutto gratis. C'è anche però chi avendo due opzioni: legale a 70, pirata a 0, non potendo scegliere legale a 30 o 40 ricade sulla seconda scelta. Il valere la pena può essere in base al prezzo o in base alla fattura.

Certamente, ma dove sta scritto che, dal momento che Tizio ritiene i 70 euro eccessivi, debba sentirsi autorizzato (?!) a scegliere la via dell'illegalità? Lo spot sulla pirateria cinematografica che mi par di capire tu non apprezzi a me sembra azzeccatissimo: credo che tutti noi abbiamo dei conoscenti che scaricano dalla Rete la qualsiasi, quanti di loro ruberebbero un'auto o un cellulare?

Citazione
Bisognerebbe prendersi più responsabilità come publisher/developer, sul proprio prodotto e sulle proprie vendite. Quando non vendi, sia che il titolo venga usato o meno, metà della colpa è dell'utenza, metà tua. Tu puoi agire sulla tua di parte facendo un prodotto adeguandoti a chi compra. Il resto è cmq mercato perso.

Ma vedi, io sulla faccenda delle responsabilità dei publisher posso anche darti ragione. La domanda da porsi però è: di quale adeguamento è realisticamente possibile parlare se la concorrenza in oggetto "vende" il prodotto all'utente finale a costo ZERO? :)
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Simone 'Karat45' Tagliaferri - Settembre 10, 2009, 23:17:20
Per se il tutto continua a riassumersi in una gara a chi è più infame, la qualità la vedremo sempre più col binocolo.
Pare inoltre ci siano altri bug in batman, mi chiedo se anche questi saranno colpa del drm.
MIK0 non c'è molto da dire, il cosiddetto "bug" del glide non è un bug, è una feature. Lo chiamiamo così?
Se ci sono altri bug saranno anche colpa degli sviluppatori, ma penso anche che da che mondo è mondo i bug esistono e anche un prodotto rimandato per anni non ne è completamente libero.
Se per realizzare la "feauture" non hanno sistemato dei bug, direi che il problema c'è.
Una cosa del genere me la aspetto da uno sviluppatore amatoriale teenager e incazzato col mondo, non da un presunto professionista. Il teenager lo si può capire, ma lui che scusa ha?

Per inciso, batman è un titolo che è nella mia lista di possibili acquisti visto che mi è sembrato ben realizzato e di atmosfera (sperando che non si esageri con l'enfasi dello stop motion e che le collisioni delle combo non siano tutte sbagliate come nei primi scontri), anche se questa storia l'ha spostato più in basso, sopratutto in luce del vero drm che si dimentica di citare a parte la storia del bug/feature. Parlo di attivazioni limitate e via dicendo con securom.
Poi vorrei anche capire se è multilingua la versione retail, quella steam che io sappia no.
Questo ovviamente se la pubblicizzata fisica migliorata include il rifacimento delle ragdoll che non dovrebbero essere così nemmeno nella versione console di un titolo tripla A e non solo foglietti che svolazzano.

Non ti fissare sul fatto che per sistemare una feature che richiede cinque minuti di programmazione abbiano trascurato il resto del gioco (te lo immagini l'intero team di sviluppo, composto da decine di persone, davanti a un solo computer a discutere per ore e ore di una cazzata simile? Andiamo...), perché non è così.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 23:49:10
Per se il tutto continua a riassumersi in una gara a chi è più infame, la qualità la vedremo sempre più col binocolo.
Pare inoltre ci siano altri bug in batman, mi chiedo se anche questi saranno colpa del drm.
MIK0 non c'è molto da dire, il cosiddetto "bug" del glide non è un bug, è una feature. Lo chiamiamo così?
Se ci sono altri bug saranno anche colpa degli sviluppatori, ma penso anche che da che mondo è mondo i bug esistono e anche un prodotto rimandato per anni non ne è completamente libero.
Se per realizzare la "feauture" non hanno sistemato dei bug, direi che il problema c'è.
Una cosa del genere me la aspetto da uno sviluppatore amatoriale teenager e incazzato col mondo, non da un presunto professionista. Il teenager lo si può capire, ma lui che scusa ha?

Per inciso, batman è un titolo che è nella mia lista di possibili acquisti visto che mi è sembrato ben realizzato e di atmosfera (sperando che non si esageri con l'enfasi dello stop motion e che le collisioni delle combo non siano tutte sbagliate come nei primi scontri), anche se questa storia l'ha spostato più in basso, sopratutto in luce del vero drm che si dimentica di citare a parte la storia del bug/feature. Parlo di attivazioni limitate e via dicendo con securom.
Poi vorrei anche capire se è multilingua la versione retail, quella steam che io sappia no.
Questo ovviamente se la pubblicizzata fisica migliorata include il rifacimento delle ragdoll che non dovrebbero essere così nemmeno nella versione console di un titolo tripla A e non solo foglietti che svolazzano.

Non ti fissare sul fatto che per sistemare una feature che richiede cinque minuti di programmazione abbiano trascurato il resto del gioco (te lo immagini l'intero team di sviluppo, composto da decine di persone, davanti a un solo computer a discutere per ore e ore di una cazzata simile? Andiamo...), perché non è così.
Stavo rispondendo al post di turrican ma poi il browser s'è mangiato il post. Parlavo anche di questo, ovvero che è probabile che questa cosa non abbia richiesto più di 10 minuti, ma è comunque una pessima pratica. La cosa del teenager rimane invariata.

Già che ci sono mi correggo, ho scritto stop motion ma volevo dire bullet time, una svista.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: ccontinisio - Settembre 10, 2009, 23:52:58
E comunque Batman su PC costa 49 €
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 10, 2009, 23:55:50
E comunque Batman su PC costa 49 €
Si, anche meno. Il discorso sui prezzi era generico, come è generico il mercato. Lo stesso titolo su console costa 70 euro.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 11, 2009, 00:08:32
Su ibs.it è 44,99 :teach:

E' vero che usa SecuROM come drm? Io me lo sono trovato installato per aver installato non so che gioco (forse The Witcher)... sono infetto? Mi devo preoccupare? :asd:
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 11, 2009, 00:09:50
Su ibs.it è 44,99 :teach:

E' vero che usa SecuROM come drm? Io me lo sono trovato installato per aver installato non so che gioco (forse The Witcher)... sono infetto? Mi devo preoccupare? :asd:
Non si sa se sarà sia su retail che dd.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 11, 2009, 00:46:07
Quindi è lecito sperperare budget e risorse in sistemi di protezione simile, tanto non si può far cmq un buon lavoro...

Non ho detto questo. Anche perchè non possiamo sapere se questa feature (perchè bug di certo non è) l'hanno inserita all'ultimo secondo perchè avanzava del tempo oppure se ci hanno impiegato mesi e mesi.
Come ho riscritto poi sopra, è anche probabile che gli sia costato 10 minuti di tempo, ma la trovo una pessima pratica. Inoltre è una questione di priorità. Va poi aggiunto il costo del drm vero e proprio che sicuramente in termini economici ha tolto risorse allo sviluppo.

Citazione
Chiaro. Ma è personale e non geolocalizzata come è stato inteso nel post a cui ho risposto.

Boh guarda... per quel che vale ho trovato questo articolo a parziale conferma delle mie idee a tal riguardo:

http://www.gamesindustry.biz/articles/esa-report-highlights-europea-piracy

certo un mese non sarà il massimo dal punto di vista statistico, ma è comunque un dato: giudicate voi.
Dubito abbia qualche valore. In genere questi studi lasciano il tempo che trovano. Sarei più interessato a sapere chi gli ha dato diritto di raccogliere certi dati e inoltre come spacciarli come mancate vendite. Inoltre un articolo che parla di crisi e pirateria come se questa fosse quasi una concausa, fa solo ridere. La crisi c'è e sarebbe arrivata comunque, qualcuno sarebbe fallito e questo ha poco a che vedere con altre cause ma bensì con l'organizzazione e a situazioni poco chiare che prima tenevano in piedi più facilmente.
Poi fermi un attimo, parlavamo di cultura del videogioco, non di pirateria. Le due cose non sono fortemente legate.


Citazione
Inoltre, l'acquistare perché si ama una serie, si stima un developer o motivi simili, non nasce certo da un generico senso di onestà quanto a qualcosa di più sentimentale.

Avevo citato degli esempi di possibili manifestazioni di cultura videoludica, ovviamente *non* si trattava di un elenco esaustivo. Credo che per chiunque ami realmente il videogioco (piuttosto che ridurlo a mera forma di passatempo) la naturale conseguenza sia l'acquisto di software originale.
Bisognerebbe discutere se si parla di amore per il videogioco come medium o come amore verso il singolo prodotto. Nel secondo caso forse alcuni prodotti vanno effettivamente considerati meri passatempi e altri elevati a qualcosa di più. Fermo restando che elevarli a qualcos'altro è puramente personale.

Citazione
Il concetto di furto è labile ed esteso a ciò che è comodo. L'oggetto non pagato è di diversa natura. Il tipo di utilizzo idem.

Labile dici? A me pare che sia tutto piuttosto chiaro: il software commerciale XYZ è in vendita, puoi decidere se acquisirne la licenza d'uso pagando regolarmente o meno. Non vedo il motivo per cui il frutto del lavoro di n persone debba essere valutato come un oggetto "di serie B" per il solo fatto di non essere tangibile in senso stretto come un'auto o un telefono cellulare.
Intanto distinguere tra sottrazione e duplicazione. Nel secondo caso bisogna poi parlare di mancato acquisto e vedere se questo realmente è imputabile o meno alla fruizione non retribuita.

Citazione
Sta cosa degli amici che sfottono chi compra originale, l'ho sentita spesso anche da persone che conosco personalmente, sembra essere la motivazione recondita di questo immenso odio verso la pirateria: ma fregarsene un attimo di chi parla così ed essere contenti per i propri acquisti quando meritano?

Beh guarda, io me ne STRAfrego bellamente degli sfottò degli amici nel campo dei videogiochi, non è quello il problema: è anche qui un tipico caso di mancanza di cultura (nello specifico, videoludica) che porta al disprezzo e alla discriminazione per i "fessi" che acquistano a suon di quattrini i giochi originali. "Fessi" che però tengono a galla il sistema: se per assurdo TUTTI smettessero all'istante di acquistare software originale cosa accadrebbe?
E se TUTTI comprassero software originale? Porterebbe a danni anche questo. Passare da un'utopia all'altra porta ad altrettante disastrose conseguenze. E non sarebbe un discorso di cultura. A me sta bene chi gioca e lo considera solo un passatempo. Sta bene anche ai publisher. Chi compra il dayone il gioco da 70 euro a prescindere e si accontenta, chi manda alle stelle la vendita dei casual game o compra giochi fotocopia, probabilmente non ha la cultura del videogioco di cui parli ma per il publisher è l'acquirente migliore. Sono loro che tengono a galla il sistema più di chi ha più "cultura", è critico, aspetta, si informa. Loro non sono fessi, ma fanno grossi danni comunque. Danno al publisher l'idea che vendere ad un certo prezzo e con una certa qualità sia vincente. Se vendessero a 200 euro invece che 70, qualcuno comprerebbe comunque, ma credo che la schiera dei detrattori aumenterebbe. Il fatto è che arrivando ad un giusto prezzo le vendite permetterebbero di sorridere guardando chi il gioco non lo paga perché l'interesse dovrebbe essere vendere e chi compra e al massimo convincere qualcuno che non compra a comprare.

Per quel che riguarda l'odio nei confronti della pirateria, nel mio caso ha motivazioni totalmente diverse e variegate. Tra di esse, il fatto di occuparmi in prima persona di programmazione (ergo ho una seppur minima idea di quanto possa essere un lavoro impegnativo), la passione per il videogioco stesso di cui ho già parlato in precedenza, il fatto di aver preso coscienza di quanto danno possa infliggere la pirateria anche a software house meritevoli (se colassero a picco solo quelle mediocri FORSE sarebbe anche un bene sotto certi punti di vista, ma così non è), ecc. ecc.
Mai detto che non sia un lavoro impegnativo. Ma il risultato, il modo di porsi con l'utenza e altre faccende sono distaccate da quel lavoro.
Non sono daccordo sulla presa di coscienza del danno della pirateria. Ci dovrebbe essere prima qualcosa di cui prendere coscienza, in questo caso un danno. Ma questo danno non è quantificabile, se effettivamente esiste. Le software house non falliscono per la pirateria, magari avesse questo potere, almeno darebbe un segnale e si reagirebbe. Invece ci si arrovella senza poter trovare soluzione perché si è data la colpa qualcosa che non si può controllare e che non ha questa incidenza, senza guardare e modificare quello che si può fare dalla propria parte per organizzazione e produzione. Le sh falliscono comunque, per molte cause. Primo perché è improbabile che tutti rimangano a galla anche in un mercato che vende. Inoltre i problemi sono di organizzazione, investimento, sperpero e pretenziose previsione di vendita. Iniziare a puntare a produrre e vendere per un certo numero di persone potrebbe essere un inizio. Il mercato dell'entertainment è pieno di mangiasoldi, non parlo solo di prezzo finale, ma di ciò che passa nelle varie fasi. Non ci si può lamentare se non quadrano i conti se poi c'è qualcuno che i soldi non se li fa mangiare (fruendo o meno, è indifferente). A mio avviso la crisi ha solo evidenziato e rotto meccanismi che fino ad ora hanno tenuto in piedi qualcosa che doveva già cadere. C'è crisi? Forse è il caso di ridimensionare ciò che si crea, magari non facendo titoli tripla A, non sprecando soldi in protezioni, in eccessivo marketing, rendendo il prezzo accessibile, sviluppando per un target definito. Il fatto che si fruisca o meno di un titolo non cambia le cose, l'acquisto non c'è e non ci sarebbe stato, è su questo che dovrebbero lavorare.

Citazione
Tra l'altro, sono ben conscio del fatto che dall'altra parte della barricata non ci siano certo degli stinchi di santo, ma per come la vedo io è sufficiente, dal mio punto di vista di consumatore, non acquistare ciò che ritengo non valga la pena di essere acquistato (vuoi per il costo eccessivo, per la qualità infima, ecc. ecc.).
Il fatto è che è un'illusione che sia sufficiente.

Dipende dal fine. Il mio non è quello di causare il fallimento del produttore XYZ, anche perchè come potrei riuscirci da solo? E' il mercato nella sua globalità che "premia" o "punisce" i prodotti, non necessariamente in modo direttamente proporzionale alla loro effettiva qualità. Ma non credo di scoprire l'acqua calda dicendo questo. ;D
Questo vorrebbe anche dire che se il produttore XYZ fallisce è il mercato che lo ha punito, considerando anche i mancati acquisti.
E quando fallirà ce l'avrà con te che non compri e non fruisci come con non paga e fruisce, allo stesso modo. Allora dovremmo comprare tutto per tenere in piedi tutti? Qualcuno deve cadere in ogni caso, bisogna solo decidere di chi è la colpa. Uno fallisce se non vende abbastanza, si può agire su quanto ci si aspetta di vendere e su quanti comprano, difficilmente su chi non compra.

Citazione
Come hai detto c'è chi vuole tutto gratis. C'è anche però chi avendo due opzioni: legale a 70, pirata a 0, non potendo scegliere legale a 30 o 40 ricade sulla seconda scelta. Il valere la pena può essere in base al prezzo o in base alla fattura.

Certamente, ma dove sta scritto che, dal momento che Tizio ritiene i 70 euro eccessivi, debba sentirsi autorizzato (?!) a scegliere la via dell'illegalità? Lo spot sulla pirateria cinematografica che mi par di capire tu non apprezzi a me sembra azzeccatissimo: credo che tutti noi abbiamo dei conoscenti che scaricano dalla Rete la qualsiasi, quanti di loro ruberebbero un'auto o un cellulare?
Come ho detto, lo spot è di un'ignoranza stratosferica e fallisce nel suo tentativo di mistificazione. Primo perché cambia i significati alle parole perché è questo l'intento. La differenza tra sottrazione e duplicazione (se poi siano entrambi reati è un altro discorso). Secondo perché non tiene conto di come internet abbia cambiato le regole e il modo di fruire dei contenuti bilanciando un po' le cose e togliendo il potere che prima era concentrato in poche mani che prendevano tutte le decisioni.
Riguardo al prezzo, è importante considerare che dando solo due scelte (70 o 0) hanno fatto del loro nel determinare il tipo di utenza delle due scelte. Se il prezzo fosse stato 200 a mio avviso i pesi delle due fazioni cambierebbero. Sta a loro arrivare a vendere abbastanza. La fruizione non è determinante. A loro stanno bene anche chi compra e non fruisce e odiano parecchio chi rivende usato.

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Bisognerebbe prendersi più responsabilità come publisher/developer, sul proprio prodotto e sulle proprie vendite. Quando non vendi, sia che il titolo venga usato o meno, metà della colpa è dell'utenza, metà tua. Tu puoi agire sulla tua di parte facendo un prodotto adeguandoti a chi compra. Il resto è cmq mercato perso.

Ma vedi, io sulla faccenda delle responsabilità dei publisher posso anche darti ragione. La domanda da porsi però è: di quale adeguamento è realisticamente possibile parlare se la concorrenza in oggetto "vende" il prodotto all'utente finale a costo ZERO? :)
Non è solo questione di prezzo, è questione di dare e avere. È sbagliato considerare le persone uguale e la decisione influenzabile allo stesso modo. Chi non compra c'è sempre, ma arrivare a dare qualcosa che la genere realisticamente acquisterebbe dovrebbe essere il loro obiettivo.
Se per assurdo tutti comprassero ai prezzi stabiliti considerando finiti i soldi, fallirebbero in proporzioni più sh perché le spese degli amati utenti si esaurirebbero su alcuni pochi titoli di alto richiamo. Prezzi più contenuti darebbero possibilità a più di sopravvivere. La qualità non deve risentirne per forza, magari meno titoli tripla aaa, ma ridurre gli sperperi secondo me farebbe molto di più.

edit: mi scuso se questo post sarà magari più incasinato di altri, ma l'ora e il fatto che il post precedente mi si è cancellato potrebbero avere la loro parte.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Cherno - Settembre 11, 2009, 01:50:12
MIK0 il tuo discorso non sta in piedi.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Joe - Settembre 11, 2009, 09:09:05
MIK0, hai mai pensato al fatto che il videogioco sia un bene di lusso?
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Turrican3 - Settembre 11, 2009, 11:49:31
Mi scuso con MIK0 se non rispondo con una reply particolareggiata ma vorrei provare a condensare il più possibile quello che ritengo sia l'oggetto del dibattito.

Il problema per come la vedo io probabilmente non è nemmeno di tipo strettamente legale (violazione dei diritti d'autore/copyright/ecc. ecc.) ma forse è più che altro etico: nello specifico, per chiarezza, credo sia giusto pagare la licenza d'uso del software commerciale.

Credo anche che in un libero mercato la legge della domanda e dell'offerta regoli il prezzo della suddetta licenza, e che qualora quest'ultimo sia ritenuto (s)oggettivamente troppo elevato, non sia ammissibile giustificare la pirateria informatica con l'alibi delle differenze in materia di diritto (sottrazione vs duplicazione - per questo ho parlato di un problema principalmente etico più che legale).

Non ho mai detto che la pirateria sia l'unica causa del fallimento delle software house, ma sono certo che essa metta maggiormente a repentaglio l'esistenza di quelle di valore, e già solo questo mi basterebbe per esserle avverso.

Last but not least, sul rapporto tra pirateria e costo del software credo ci siano diversi studi in proposito, a livello puramente personale ho già espresso la mia convinzione che il grosso del pubblico che fa uso di materiale pirata posto davanti alla scelta tra un qualunque esborso di denaro e un "costo zero" opti sistematicamente per quest'ultimo.

PS: sia chiaro che non pretendo assolutamente di inculcare negli interlocutori il mio pensiero (cosa distante anni luce dal mio modo di fare e di relazionarmi con gli altri, specie su di un forum). :)
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 11, 2009, 11:59:04
Non avevo ancora risposto a questo, ma il topic è diventato grooosso...

La piccola polemica sul pagare il giusto era riferta alla tua affermazione precedente dove parli di pagare il giusto. Il giusto in che senso? Sono convinto che anche molti di quelli che usano software non originale siano convinti di pagare il giusto. Bisognerebbe in base al caso, stabilire chi ha ragione.
Cioè sono convinti che non pagare sia giusto? Neanche mezzo dollaro?

Io per "pagare il giusto" intendo dire che se un gioco a 70 euro non lo concepisco, lo prendo quando esce come budget o di seconda mano.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 11, 2009, 12:38:56
MIK0, hai mai pensato al fatto che il videogioco sia un bene di lusso?
Dubito si possa ormai considerare un bene di lusso. A meno che tu lo intenda come non di necessità, ma questo non cambia il discorso sopra.

Mi scuso con MIK0 se non rispondo con una reply particolareggiata ma vorrei provare a condensare il più possibile quello che ritengo sia l'oggetto del dibattito.

Il problema per come la vedo io probabilmente non è nemmeno di tipo strettamente legale (violazione dei diritti d'autore/copyright/ecc. ecc.) ma forse è più che altro etico: nello specifico, per chiarezza, credo sia giusto pagare la licenza d'uso del software commerciale.

Credo anche che in un libero mercato la legge della domanda e dell'offerta regoli il prezzo della suddetta licenza, e che qualora quest'ultimo sia ritenuto (s)oggettivamente troppo elevato, non sia ammissibile giustificare la pirateria informatica con l'alibi delle differenze in materia di diritto (sottrazione vs duplicazione - per questo ho parlato di un problema principalmente etico più che legale).

Non ho mai detto che la pirateria sia l'unica causa del fallimento delle software house, ma sono certo che essa metta maggiormente a repentaglio l'esistenza di quelle di valore, e già solo questo mi basterebbe per esserle avverso.

Last but not least, sul rapporto tra pirateria e costo del software credo ci siano diversi studi in proposito, a livello puramente personale ho già espresso la mia convinzione che il grosso del pubblico che fa uso di materiale pirata posto davanti alla scelta tra un qualunque esborso di denaro e un "costo zero" opti sistematicamente per quest'ultimo.

PS: sia chiaro che non pretendo assolutamente di inculcare negli interlocutori il mio pensiero (cosa distante anni luce dal mio modo di fare e di relazionarmi con gli altri, specie su di un forum). :)
Nessun problema, il fatto che io scriva tanto o in modo noioso non obbliga altri a farlo, mi basta il contenuto. Io purtroppo riesco ad esprimermi solo in alcuni modi.
Convinto anche io che conti il discorso etico morale. Ho discusso la parte legale perché veniva usata per forzare regolamentazioni e concetti che per altro sono in discussione da tempo. Per quanto riguarda la questione della licenza per esempio io sono più favorevole a pagare la proprietà del software più che la licenza perché di fatto la licenza è una limitazione forzata che non esiste per altri beni.
La differenza tra i possibili reati muta però anche il discorso etico.
Non parlo di giustificare la pirateria, è assolutamente irrilevante. Parlo piuttosto di non tutelare. Parlo di prendere atto dell'esistenza di qualcosa di esteso e che la responsabilità/motivazione non risieda solo in un'unica ragione facilmente attribuibile dai superficiali o finti paladini della giustizia (l'essere ladri) quando ha diverse ragioni e fronti. Ci sono cose che non puoi imporre solo perché si ha voglia o si è tutelati perché le leggi vengono fatte per l'industria piuttosto che per le persone. Il mercato (legale ma anche non) si autoregolamenta. Invertiamo il concetto di domanda e offerta come di domanda di remunerazione e offerta di tale, si vede come ciò che si vuole che sia non può funzionare.
Quando dici che la pirateria mette a repentaglio le sh meritevoli, prima mi chiedo di quali parli, poi mi viene in mente che la pirateria fa poco, al massimo viene esposto qualcosa che già non andava. Se spendi di più per raggiungere l'utenza e invogliarli a comprare di quanto poi ti ritorna, o per limitare l'utilizzo del tuo prodotto, la colpa è tua. Vuol dire anche che quelli che non reputano meritevole il tuol lavoro o anche quelli che aspettano le versioni budget (perché anche loro mandano in fallimento le sh) sono di più o che semplicemente hai chiesto troppo in termini di acquirenti e prezzo. Allora quando è meritevole una sh, se non è riuscita a dare ciò che l'acquirente vuole comprare?

Riguardo agli studi che citi io non li considererei mai validi. Oltre a non fidarmi di certi fantomatici studiosi/statisti, è come prendere per buono uno studio sulla base del risultato perchè si accosta a ciò in cui più crediamo. Rende vano anche lo scopo dello studio anche se purtroppo è per questo che oggi vengono usati. Io non credo che la stragrande maggioranza come dici opti sistematicamente per quella scelta. Credo che molti lo facciano, molti dei quali lo farebbero comunque o alla peggio non giocherebbe, tagliandoli fuori dal conteggio di ipotetici acquirenti (o almeno non penso arriverebbero a rubare per comprarsi i giochi come fossero dipendenti). Credo anche che molti avendo due alternative di cui una non possibile (prezzo alto) siano stati educati dalla stessa industra alla seconda scelta. A questo aggiungi i diffidenti, reduci da una vita di fregature e abusi della parte forte del mercato. A me sembra che la fetta di mercato persa sia responsabilità di chi i giochi li fa e li vende e sta anche a loro cambiare le cose.

Mi pare meno realistico cambiare un movimento non organizzato o pianificato ma generatosi diffusamente con stesse necessità e obiettivi che un modo di fare creato a cartello dalle aziende.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: Turrican3 - Settembre 11, 2009, 12:45:31
Nessun problema, il fatto che io scriva tanto o in modo noioso non obbliga altri a farlo, mi basta il contenuto. Io purtroppo riesco ad esprimermi solo in alcuni modi.

Nulla di tutto questo (parte in grassetto), anche perchè anch'io spesso mi dilungo, cosa avvenuta in questo stesso topic peraltro. :bua:

Semplicemente la mia impressione era che se avessi scritto l'ennesima controrisposta multiquote non avrei potuto aggiungere molto altro di nuovo a quanto già espresso in precedenza, tutto qua. :)
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 11, 2009, 12:46:20
Non avevo ancora risposto a questo, ma il topic è diventato grooosso...

La piccola polemica sul pagare il giusto era riferta alla tua affermazione precedente dove parli di pagare il giusto. Il giusto in che senso? Sono convinto che anche molti di quelli che usano software non originale siano convinti di pagare il giusto. Bisognerebbe in base al caso, stabilire chi ha ragione.
Cioè sono convinti che non pagare sia giusto? Neanche mezzo dollaro?

Io per "pagare il giusto" intendo dire che se un gioco a 70 euro non lo concepisco, lo prendo quando esce come budget o di seconda mano.
Era per precisare visto che "il giusto" sembrava troppo personale come termine.
Ricordo che quando acquisti di seconda mano sei come chi non compra originale, almeno dal punto di vista della sh che ha realizzato il gioco. E la scusa che spesso sento che quei soldi poi vengono rispesi in altri giochi lascia il tempo che trova perché: possono finire in altri giochi usati, possono finire a giochi di altre sh, possono finire in beni di altre industrie. E per l'ultima è lo stesso discorso dei soldi risparmiati da chi non gioca originale. Chi non compra originale è la fine della curva discendente da chi paga il prezzo pieno e sostiene il mercato, passando per chi prende in budget e rispetto le aspettative paga (e quindi da) poco.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: StM - Settembre 11, 2009, 13:02:35
Non avevo ancora risposto a questo, ma il topic è diventato grooosso...

La piccola polemica sul pagare il giusto era riferta alla tua affermazione precedente dove parli di pagare il giusto. Il giusto in che senso? Sono convinto che anche molti di quelli che usano software non originale siano convinti di pagare il giusto. Bisognerebbe in base al caso, stabilire chi ha ragione.
Cioè sono convinti che non pagare sia giusto? Neanche mezzo dollaro?

Io per "pagare il giusto" intendo dire che se un gioco a 70 euro non lo concepisco, lo prendo quando esce come budget o di seconda mano.
Era per precisare visto che "il giusto" sembrava troppo personale come termine.
Ricordo che quando acquisti di seconda mano sei come chi non compra originale, almeno dal punto di vista della sh che ha realizzato il gioco. E la scusa che spesso sento che quei soldi poi vengono rispesi in altri giochi lascia il tempo che trova perché: possono finire in altri giochi usati, possono finire a giochi di altre sh, possono finire in beni di altre industrie. E per l'ultima è lo stesso discorso dei soldi risparmiati da chi non gioca originale. Chi non compra originale è la fine della curva discendente da chi paga il prezzo pieno e sostiene il mercato, passando per chi prende in budget e rispetto le aspettative paga (e quindi da) poco.
Io premio chi fa giochi che mi piacciono acquistandoli subito all'uscita, SE il prezzo è accettabile (considerato anche che spesso rimangono a decantare per mesi... li acquisto proprio come supporto a chi li pubblica). Premio anche chi ripubblica cose che mi sono perso o non ho acquistato il primo giorno. In più, credo che un acquisto a distanza di mesi non faccia poi così schifo. Quanto all'acquisto usato, ovviamente va a discapito di chi non supporta nel tempo i propri prodotti se l'usato è praticamente nuovo, mentre non ha alcun impatto se riguarda giochi vecchi di anni (che magari non si trovano nemmeno più).
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: MIK0 - Settembre 11, 2009, 13:17:29
Non avevo ancora risposto a questo, ma il topic è diventato grooosso...

La piccola polemica sul pagare il giusto era riferta alla tua affermazione precedente dove parli di pagare il giusto. Il giusto in che senso? Sono convinto che anche molti di quelli che usano software non originale siano convinti di pagare il giusto. Bisognerebbe in base al caso, stabilire chi ha ragione.
Cioè sono convinti che non pagare sia giusto? Neanche mezzo dollaro?

Io per "pagare il giusto" intendo dire che se un gioco a 70 euro non lo concepisco, lo prendo quando esce come budget o di seconda mano.
Era per precisare visto che "il giusto" sembrava troppo personale come termine.
Ricordo che quando acquisti di seconda mano sei come chi non compra originale, almeno dal punto di vista della sh che ha realizzato il gioco. E la scusa che spesso sento che quei soldi poi vengono rispesi in altri giochi lascia il tempo che trova perché: possono finire in altri giochi usati, possono finire a giochi di altre sh, possono finire in beni di altre industrie. E per l'ultima è lo stesso discorso dei soldi risparmiati da chi non gioca originale. Chi non compra originale è la fine della curva discendente da chi paga il prezzo pieno e sostiene il mercato, passando per chi prende in budget e rispetto le aspettative paga (e quindi da) poco.
Io premio chi fa giochi che mi piacciono acquistandoli subito all'uscita, SE il prezzo è accettabile (considerato anche che spesso rimangono a decantare per mesi... li acquisto proprio come supporto a chi li pubblica). Premio anche chi ripubblica cose che mi sono perso o non ho acquistato il primo giorno. In più, credo che un acquisto a distanza di mesi non faccia poi così schifo. Quanto all'acquisto usato, ovviamente va a discapito di chi non supporta nel tempo i propri prodotti se l'usato è praticamente nuovo, mentre non ha alcun impatto se riguarda giochi vecchi di anni (che magari non si trovano nemmeno più).
Sono daccordo, però:
- Io premio chi fa giochi che mi piacciono acquistandoli subito all'uscita. Il fare beneficienza non dovrebbe essere la norma. Mi sta bene il discorso di chi compra e poi giocherà ma la normalità dovrebbe essere chi compra subito al giusto prezzo. Inoltre come si premia qualcosa che non si è ancora giocato?
- Premio anche chi ripubblica cose che mi sono perso o non ho acquistato il primo giorno. In più, credo che un acquisto a distanza di mesi non faccia poi così schifo. Pacifico, neanche io ritengo che il prezzo budget sia male, però non è quello a cui punta chi li vende, e fa parte del problema. Abbassare il prezzo non è come uscire ad un prezzo più basso.
- Quanto all'acquisto usato, ovviamente va a discapito di chi non supporta nel tempo i propri prodotti se l'usato è praticamente nuovo, mentre non ha alcun impatto se riguarda giochi vecchi di anni (che magari non si trovano nemmeno più). Non è nemmeno discorso di supportare, se il gioco viene riportato in una settimana il problema evidentemente è altro. Il fatto è che va a loro discapito tanto quanto chi il gioco non lo ha originale. In entrambi i casi non si premia nessuno, in entrambi importa poco il destino della sh. La differenza è che in uno dei due casi si può sfoggiare il cd originale. E per carità a me sta benissimo l'usato.
Titolo: Re: Lo spiritoso DRM di Batman Arkham Asylum
Inserito da: memex - Settembre 11, 2009, 15:11:53
Convinto anche io che conti il discorso etico morale. Ho discusso la parte legale perché veniva usata per forzare regolamentazioni e concetti che per altro sono in discussione da tempo. Per quanto riguarda la questione della licenza per esempio io sono più favorevole a pagare la proprietà del software più che la licenza perché di fatto la licenza è una limitazione forzata che non esiste per altri beni.

le qualificazioni giuridiche, i contratti con i clienti e le fattispecie di reato cambiano a seconda del tipo di bene in questione.

la proprietà del software non è concepibile per l'utente finale. per ragioni di unicità del bene ed economiche.

ed è esattamente la stessa cosa per un programma per elaboratore, per un libro e per un film, anche se nei secondi casi non c'è un EULA.

Citazione
La differenza tra i possibili reati muta però anche il discorso etico.
non capisco