Non sono per l'innovazione a tutti i costi, al contrario. Solitamente non mi metto a scervellarmi sullo scomporre un videogioco, sono molto più emotivo. Se un videogioco mi diverte, per me è bello, a prescindere dalla realizzazione tecnica. Non dico che non conti, ma mi accontento di poco, se è funzionale al gameplay.
Da qui:
L'ambientazione è la stessa. Ok. Parla di un indiano che viene rapito dagli alieni, che ambientazione volevi? Sparatorie nel far west? Verdi giardini? In Prey c'è addirittura il percorso spirituale del protagonista che spezza ogni tanto l'ambientazione sci-fi con la caverna del nonno, per me basta e avanza.
I nemici pochi... Non sono decine diversi, è vero, ma almeno l'alternanza è ben dosata. A me non sono venuti a noia. Per di più, sono perfettamenti inseriti nel contesto della trama. Erano molti anni che non vedevo nemici al posto giusto rispetto a quello che viene narrato.
Sulle innovazioni poco sfruttate posso in parte concordare. C'è da dire però che il sistema ad anti-gravità era una scommessa rischiosa. Un conto è inserirlo nel multiplayer, che ha un utenza diversa dal single player, che in generale deve comprendere un target molto più ampio, un conto è appunto inserirla nel single. Hai provato il multi, hai detto. Avrai notato che le mappe sono al contrario del gioco single piene zeppe di rampe anti-gravità. Puoi giocare tutta la partita a testa in giù, se vuoi. C'è spazio addirittura per la strategia (!!!), piazzando il corpo a testa in giù in un angolo buio di una stanza nascosta e andare in giro a fare il cecchino con lo spirito. Infinitamente divertente.
Dici di aver provato il demo... Hai provato solo quello o anche il gioco completo? Almeno per la parte single player, il demo di certo non ti permette di esprimere un giudizio completo, tantomeno sulla varietà dell'azione nel single.

Domanda chiave che uso sempre per identificare il tipo di giocatore che ho davanti: ti è piaciuto Doom 3? Ti ha divertito?