In che modo sarebbe "metatelevisiva"?
Qual è lo strumento principale con cui la televisione plasma l'immaginario dei fruitori? Lo zapping, sia attivo (cambio di canale) che passivo (gli "stacchi" tra programmi di ritmo e cadenze affatto differenti e le pause pubblicitarie). L'immaginario che ne deriva è caratterizzato dal massimo della frammentazione e della discontinuità, in un'alternanza di immagini che non ci concede neppure il tempo di un'elaborazione e che provoca assuefazione e indifferenza. Dal biagnoschiuma a un lago di sangue, dal culetto asciutto di un pupo circondato da ammiccamenti pedofili a un film adrenalinico, senza soluzione di continuità. Alla fine si arriva all'indifferenza verso tutto, il lago di sangue non ci tocca e lo spot ci scorre davanti senza nemmeno essere consapevoli di che cosa reclamizza precisamente.
Ebbene, Family Guy (o i Griffin) è ambientato in un mondo plasmato su questo tipo di immaginario; i personaggi "zappano" continuamente in situazioni diverse che escono dal canovaccio ("ti ricordi di quella volta...?") e il canovaccio stesso precipita nell'assurdità di uno zapping furioso per cui Peter può essere aggredito dal pollo gigante e iniziare una scazzottata di tre minuti mentre sta prendendo le difese dell'amico sessuomaniaco. Il risultato non può che essere un mondo in cui il cinismo, l'ultraviolenza e il sessismo scorrono come acqua sul vetro, come momenti dello zapping perpetuo. Family Guy te lo sbatte in faccia e ti diverte pure, e l'apoteosi si tocca quando leggi in rete i commenti di fan che lo considerano un ritratto crudo della realtà.
Geniale.
(che sbrodolata postmoderna, mi schifo da solo...)