Mesi fa era uscito un filmato, col protagonista inseguito da tre figuri che lo minacciano, per cosa? Una bottiglia di plastica con un sorso di acqua fresca dentro, un bene diventato improvvisamente preziosissimo dopo il terremoto. Se l'intero gioco riuscisse a rendere quell'atmosfera, sarebbe già un buon punto di partenza.
Cold Fear parte benissimo, con la nave in balia della tempesta, all'esterno la furia degli elementi è un ulteriore nemico, resa benissimo. Purtroppo una volta scesi dalla nave il gioco si incanala entro binari più convenzionali, senza contare la scarsa varietà di nemici, alcuni un po' più grossi, cattivi e interessanti arrivano solo dopo la nave. Le potenzialità c'erano ma non sono state sfruttate. Troppo poco per farsi un'idea precisa dei Darkworks, il cui unico altro lavoro completo è Alone in the Dark: The New Nightmare del 2001.
P.S.: mi risulta che lo studio Ubi di Shangai abbia anche sviluppato in toto Endwar.