lamb-O concordo sui tuoi discorsi su pirati e matrix, però...
Ma te non eri quelli a cui piace David Lync e poi mi parli di trame troppo incasinate così i fan si sentono geni a capirci qualcosa e ad arzigogolare ipotesi attorno alle vicende?
Come ho detto io sono per le storie che si raccontano, poi cosa siano poco male. L'ultimo film con uno spunto non banale che ho visto è stato The Final Cut. Il film era scialbo, mediocre e senza ritmo. Robin Williams era il solito Robin Williams che sa fare due espressioni ma è considerato da tutti un attore maledettamente bravo (non da me). Il regista non me lo ricordo. Perché non lo ricordo? Perché quando leggo un libro, vedo un film o gioco ad un VG non mi frega chi l'ha fatto così lo posso mettere su un piedistallo nella speranza che la luce del suo genio mi si rifletta contro. Prima vedo se c'è qualcosa di valido, poi forse indago su chi è il responsabile per vedere se ha prodotto qualcosa di altrettanto valido (o se si era trattato del classico culo del principiante). Detto questo, di Final Cut mi è piaciuto molto la metafora sulla soggettività dei ricordi.
Per quanto il film sia una merda, il solo avermi proposto quel tema ne è valso la visione.