E' correttissimo quello che dici, Malachi.
In realtà qualche sistema simile esisteva, ma erano produzioni artigianali e locali, spesso legati a cerchie di hobbisty o ritrovi culturali. Qualcuno pre-data D&D di qualche anno (fine anni '60) ma erano soluzioni del tutto amatoriali (non che le prime revisioni di D&D fossero meglio, ma almeno erano "industrializzate" e a tiratura nazionale).
I nomi sinceramente non li ricordo ma erano legati ad associazioni culturali che facevano riproduzioni storiche classiche e medioevali, per poi virare sul fantasy in seguito al boom dell'high fantasy di fine 60, inizio 70. La cosa figa è che le versioni "carta, penna e dadi" (o carte da gioco, spesso preferite ai dadi a sei facce) erano secondarie ai sistemi Live Action, che nell'ultimo decennio sono tornati di moda anche tra i roleplayer da tavolo. Anche i sistemi con le carte da gioco ultimamente sono stati rilanciati (basta pensare a Marvel Super Heroes o Dragonlance di fine anni 90).
(Per gli ignari non mi riferisco ai sistemi con carte collezionabili, ma quelli in cui si usano carte numerate con un seme, opportunamente pescate da un mazzo, piuttosto che il tiro del dado per svolgere azioni).