Secondo me non si riferiva allo zoccolo duro dei fan, e in questo senso credo che abbia ragione perchè di norma mi aspetto che proprio il fan sfegatato sia quello che compra al day-one, laddove viceversa le code lunghe potrebbero trovare giustificazione, oltre ovviamente che nelle campagne pubblicitarie che non si fermano al primo mese di commercializzazione, anche al passaparola tra utenti un po' meno smaliziati.
In questo senso credo si possa affermare che per molti di costoro Nintendo ha rappresentato un po' una sorta di marchio di garanzia, nell'infinito mare di pattume che ha invaso Wii e DS si poteva (e per fortuna, si può tuttora) star tranquilli che un gioco first/second party difficilmente sarebbe stato una merdaccia.