Il porting PC è più che ottimo, gira benissimo a discapito dei requisiti che erano usciti, e personalmente (ammetto di essere molto di parte) lo trovo non solo il lavoro Rockstar migliore di sempre, ma una prova di scrittura dei fratelli Houser che merita il gotha molto più di nomi blasonati come Levine o Cage.
E' vero San Paolo non è New York, ma il suo fascino sta proprio là, quest'uomo ormai allo sbando, completamente fuoriposto e fuoriluogo, nella metropoli Brasiliana così come nel mondo dei videogiochi, e credo che abbiano lavorato eccelsamente per rendere questa cosa.
Payne non è Marcus Fenix, Payne non è il comandante Shepard, a guardarlo bene sono più i momenti in cui goffamente sbatte contro muri, rotola a terra, striscia, si dimena, inciampa, rendendolo così teneramente umano (e da fan lo dico, alla faccia di ciò che voleva fare Kojima con Old Snake).
Credo ci siano un fottio di chiavi di lettura interessanti, e il gioco in se, scendendo nel dettaglio, funziona che è una bellezza.
Va bene sarò un cazzo di fanboy ma per una volta who-cares, era veramente da troppo tempo che non sentivo quei brividi sulla schiena mentre premevo il tastio invio nei menu.