Mmmh non ricordo episodi recenti di frustrazione fuori dalla normale dose di sfida che un videogame (come giustamente avete fatto notare) deve proporre.
In buona misura è sicuramente questione di carattere, ma in egual misura a mio avviso è determinata
-dall'
abilità del singolo:
nella nostra "carriera" videoludica guadagnamo buone dosi di abilità di diverso tipo molto legate al tipologia di videogame che giochiamo. Ad es. in uno strategico in tempo reale è fondamentale conoscere le dinamiche di gioco (le regole del gameplay) ; riuscire a pensare a più cose contemporaneamente (pianificare difesa e attacco contemporaneamente per fare l'esempio più banale); buona dose di coordinazione per gestire in modo rapido i comandi (in un certo senso le combo si possono fare anche a Warcraft 3 no?).
Non aver familiarità con un genere (e mancare delle suddette abilità) accresce notevolmente il rischio di frustrazione.
-dallo s
pirito con cui si gioca:
giocare sullo stile: farsi una partita e via è un buon modo per non farsi venire l'ulcera e bestemmiare anche con titoli complessi... al limite si manda a farsi benedire il tutto e si passa a un altro gioco : P. Allo stesso modo giocare ponendosi obiettivi un po' più ambiziosi accresce si il rischio ma in modo relativo (agli altri aspetti di cui abbiamo parlato).
In ogni caso sono convinto che una eccessiva frustrazione nel videogame possa denotare una buona dose di incompetenza nell'utilizzo dello stesso.
Mi spiego meglio: alcuni videogame sono palesemente squilibrati (in questo caso il videgamer accorto -d'ora in poi vga

- semplicemente li evita),
altri non ci sono familiari (discorso di prima sull'abilità del singolo: in questo caso il vga abbassa la difficoltà oppure passa a qualcosa di più entry level per le sue skill)
altri sono pensati per un fruizione diversa e non congruente allo spirito con cui li giochiamo (in questo caso il vga semplicemente se ne accorge e ne trae le sue conclusioni prima di distruggere il pc o la console di turno)
Per concludere direi infine che ci sono molte persone frustration addicted che in qualche modo "godono" nell'essere frustrati da un videogame... alcuni li potremmo chiamare hardcore gamer ma altri semplicemente provano piacere a trovarsi in situazioni assurde e cercano per ore (di frustrazione) di riuscire a cavarsela...
ah, nota autobiografica: un pochettino mi riconosco forse più in quest'ultima categoria (in qualche misura un buon videogamer lo deve essere secondo me) che non in quella del vga (che in realtà non esiste ... è giusto un tipo ideale -in senso weberiano- che ho utilizzato per orientarmi nella tematica)...
ora torno a cercare di uccidere un mostro col teschio al posto del livello su wow...
(nono! non voglio gruppare ce la devo fare da solooo!!!)