E voi, come giudicate la seconda generazione PlayStation?
(ri)posto qui un mio "vecchio" pensiero che tutto sommato ritengo ancora valido
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(09/07/2005)
PS2 vince, anzi stravince la CW con numeri a dir poco da capogiro. E proprio i numeri sono quelli che le permettono di rimanere a galla nonostante una partenza da dimenticare (specie nel Paese d'origine, ma anche altrove non è che ci siano stati botti sul versante ludico) e un primo periodo che, se non fosse uscito GT3, avrebbe lasciato un sacco di gente col dubbio che il defunto Dreamcast fosse persino superiore tecnicamente.
Più aliasing che flickering (ineliminabile sui TV tradizionali senza ricorrere al progressive scan o a modalità a risoluzione verticale dimezzata come fece ICO) e texture spesso al di sotto della soglia "accettabile" sono state per molto, troppo tempo le compagne di merenda dei videogiocatori di mezzo mondo.
E' (purtroppo) la console di cui non si può fare a meno, perchè i numeri portano inevitabilmente tutte le software house a svilupparci sopra. Persino RE4, l'esclusiva più importante sulla carta che sembrava persa, si è dovuta piegare alle durissime leggi del mercato tornando sulla console che le ha dato successo e popolarità, con una mossa strategica (?!) che ha visto un solo grande vincitore: Sony.
Ma è anche stata la console delle promesse mancate. La console che doveva portare il nuovo concetto di "distribuzione dei contenuti" nelle case di tutti, mentre a malapena è riuscita a metter su una comunità di online gaming gratuita, certo, ma nemmeno lontanamente paragonabile a quanto offerto dal Live (e sulle stesse infrastrutture di rete).
Una console che portava (e porta) con se' il fardello pesantissimo dell'essere figlia del "fenomeno PSX". Un fenomeno che ha visto PS2 abusare della fiducia degli acquirenti prima, durante e dopo il lancio, quando centinaia di migliaia di persone si precipitarono a comprare "la nuova Playstation" in una crisi d'isteria collettiva senza precedenti, gestita in maniera superba da Sony (i famigerati -presunti- shortage di console).
Certo non sono mancati i capolavori, e nemmeno i giochi da spaccare la mascella. (nemmeno un bel po' di seguiti dei quali avremmo tranquillamente fatto a meno, per dirla tutta)
Ma la mia opinione, come detto, è che questo sia avvenuto più per la grandissima diffusione che per oggettivi (de)meriti "tecnici o ludici".
Chi può dirci se e quanto avrebbe potuto dare la concorrenza in termini ludici e grafici se le software house avessero destinato loro le stesse risorse umane ed economiche?
PS3 dovrà veramente stupirmi con
giochi all'altezza per spingermi all'acquisto.