Dopo le presentazioni mi do subito da fare. Si parlava proprio sabato con un amico sistemista del concetto della "virtualizzazione". Sinceramente un pò mi ha spaventato, in pratica mi ha ipotizzato un futuro informatico dove l'utente altro non è che quello che può essere adesso un cliente di sky.
In pratica non avremo altro che uno scatolotto da applicare ad una presa a muro, e tutto si svolgerà on-line. Ipotizziamo che esce Oblivion 12, bè avremo problemi per farlo girare? Assolutamente no, visto che la macchina che lo farà andare a palla non risiederà a casa nostra. La stessa cosa per il sistema operativo. Mi chiedo soltanto. Quanti soldi dovremo sborsare per poi alla fine non possedere effettivamente niente? Sarà un canone continuo.
All'uscita della PS2 si vociferava che la PS3 sarebbe stata qualcosa del genere...
I tempi sono ancora prematuri, per questo; per il momento la velocità delle connessioni non è ancora sufficiente, e ci vorranno almeno 5 anni per vedere cambiare qualcosa; perché poi la cosa prenda piede, direi ce ne vorranno 8-10. E non sono nemmeno sicuro che lo prenda, piede. Attualmente c'è effettivamente un tentativo di delegare a server centralizzati parte dello storage e parte delle necessità di elaborazione (penso sempre a Google, a gmail per lo storage e ad applicazioni come Google Maps/Earth per l'elaborazione), ma dal lato client i requisiti hardware per semplicemente navigare sul web stanno aumentando. Non è garantito che si troverà tecnologicamente opportuno delegare TUTTA l'elaborazione e TUTTA l'archiviazione a server centrali. Soprattutto, l'unico linguaggio *quasi* universalmente riconosciuto in ambito client-server sono gli "standard" del web, che formano, in qualche modo, una "macchina virtuale", ma sono lontani dall'esserlo veramente; perciò uno scenario è che non esisterà un unico scatolotto, ma ne esisterà uno per ogni produttore; altrimenti, lo scatolotto sarà adattabile, e quindi non tanto stupido (non erede dei dumb terminals, quindi), e quindi non così vantaggioso.
Oggi assistiamo ad avvisaglie di quello che dici tu, ma a mio parere potrebbero condurre a ben altri risultati (e le piattaforme mobili mescoleranno ancor più le carte).