A qualcuno piace.
Presente

A me, Nier e' piaciuto, e pure un botto - nonostante la montagna (quadrata, ha ragione Nevade) di difetti.
Detto questo, cmq capisco i voti bassini delle recensioni: tecnicamente Nier e' un pessimo gioco.
Le montagne sono quadrate, ha ragione Nevade (una volta tanto

) e in generale il comparto grafico e' decisamente discutibile; le musiche sono molto belle "in se'" ma non c'entrano niente nel contesto; a livello di gameplay le sezioni platform sono buttate li' (che senso ha una sezione platform 2D con vista "dal lato" se c'e' un buco solo in cui cadere ed e' pure facile da saltare? Quando c'e', quel buco, tra l'altro, perche' in certe parti non c'e'), le sezioni shoot'em up pure, le sezioni puzzle soffrono di un plateale difetto di fondo (e' inutile fare una sezione pseudo-puzzle "sposta le casse per arrivare all'uscita della stanza" se posso SALTARCI SOPRA e passare dall'altra parte senza problemi), e la parte action e' tutta un "vorrei ma non posso" (per capirci: lodevole il combattimento con jump cancel e cazzi vari, ma la verita' e' che basta spammare un tasto in maniera ignorante per vedere cadaveri a dozzine volare in giro - e molte armi hanno un arco d'attacco cosi' ampio che e' proprio difficile mancare la gente, anche a girarsi apposta dall'altra parte). E per carita' di Dio, levatemi da davanti le sezioni di avventura testuale: se volevo un libro prendevo un libro, non un televisore HD con una PS3; o almeno mettetemi uno sfondo statico, mica e' un'idea fuori di testa, ma pagine e pagine di testo bianco su sfondo nero, eddai...
E' anche vero che c'e' un sacco di backtracking da fare, ma non e' un problema, tanto il mondo di gioco e' cosi' piccolo che in meno di venti minuti lo si percorre da un capo all'altro, a piedi, perdendo anche tempo a massacrare tutto quello che si incontra.
E non sto a contare i difetti piccoli - ce ne sono a bizzeffe.
Per apprezzare Nier, va preso da un'altra angolazione.
Le sezioni peggiori sono brevi, c'e' tanta varieta', il combattimento e' ignorante ma divertente: si mollano sberle a random e la gente vola in giro con il culo rotto lasciando graffiti di sangue su pareti e pavimenti. Qualche volta ci sta, mica sempre uno deve aver voglia di un battle system con la complessita' degli scacchi da gestire con dei riflessi da maestro ninja.
Merita menzione la storia: al primo playthrough e' relativamente banale; il vero colpo di coda lo si ha nel finale, che e' completamente inaspettato.
Eccelsa anche l'idea di un "New Game+" che riprende da meta' del gioco, ma mostra delle parti "in piu' " della storia - succedono le stesse cose, ma il modo in cui sono riproposte, con le cutscene extra (proposte solo nel New Game+ per non spoilerare il finale "a sorpresa"), attribuisce a tutti gli eventi un significato radicalmente diverso.
Inoltre, il gioco "in se'" e' corto se si lasciano perdere le quest opzionali e ci si concentra sulla storia.