Allora vi rispondo io perchè alla fine ho preso la versione PS3 per via del controller che trovo più comodo (dorsali e croce direzionale per selezionare gli stili, i due unici punti deboli del pad della 360). L'installazione non dura 20 minuti o almeno con me è durata molto meno (non ho cronometrato ma è stata la metà, minuto più minuto meno). Intanto che installava mi sono letto un attimo il manuale e bon (incredibile, non ne leggevo uno da... da..?).

Il gioco non ha quasi mai caricamenti, solo in due/tre occasioni la scritta "caricamento" in basso a destra è rimasta per due secondi anzichè apparire/scomparire istantaneamente come negli altri casi (lo ha fatto quando stava caricando aree decisamente grandi). Va liscio a 60fps inchiodati (un lieve calo solo durante alcune cinematiche), graficamente è leggermente meno pulito della versione 360 (che ho provato in negozio e che ha texture lievemente più dettagliate/definite, e antialias migliore), ma fa ugualmente la sua porca figura.
Il gameplay è il solito: si passa da una stanza/zona all'altra, la si ripulisce dai demoni e si va avanti, ogni tanto si incontra qualche ipotetico puzzle (roba talmente facile che Brain Training in confronto è un rompicapo per premi Nobel in fisica quantistica

). Si comincia a giocare con Nero (il ragazzetto giovane e sborone quasi identico a Dante, ma dotato di un braccio demoniaco sempre "on") che ha un suo stile di combattimento più semplice di quello di Dante, per poi passare a quest'ultimo dopo un paio di missioni. E' divertente, eseguire combo, passare da uno stile all'altro (con Dante) o combinare le proprie abilità per crearsene uno "personale" (con Nero) da molta soddisfazione, oltre al fatto che l'azione è quasi sempre spettacolare e particolarmente sborona. Presente la possibilità di customizzare le abilità/skill del proprio alter-ego e di comprare oggetti di missione in missione e anche durante la stessa missione (attraverso delle statue che si incontrano lungo il cammino, che fungono da "shop") usando sfere e anime raccolte sconfiggendo i vari demoni. L'unico difetto è che il gioco a livello di difficoltà "Umano" è talmente facile che persino Valeria Marini potrebbe completarlo pigiando i tasti a caso (i nemici sono pura carne da macello, è impossibile morire anche una sola volta a meno che non si sia distratti e ci si dimentichi di curarsi), ergo giocare direttamente a difficoltà Acchiappademoni per avere un buon livello di sfida è cosa buona et giusta.