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Autore Topic: Ogame; perchè ha successo?  (Letto 2628 volte)

RAID-3

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Ogame; perchè ha successo?
« il: Marzo 07, 2007, 15:28:20 »

io mi sono disaffezionato a questo titolo per via dell'anarchia totale che regna in esso, dominato dalle stesse alleanze, e ancora flotte che spariscono, scarsa consulenza dei moderatori, ecc. ecc.

segue cmq un articolo che illustra il gioco:

"Ogame è un gioco on-line gratuito di tipo strategico ambientato nello spazio , con migliaia di giocatori che giocano contemporaneamente." Questo è più o meno quello che recita la pagina iniziale di ogame. Il gioco, sviluppato GameForge e gratuito, arriva in italia circa un anno e mezzo fa con l'apertura di Universo1.it, piano piano la voce si diffonde in internet e ogame diventa una specie di fenomeno dei giochi on-line.

Di cosa si tratta:

Scopo del gioco è far prosperare il proprio impero galattico attaccando gli avversari e sviluppando il proprio pianeta e le colonie . Nel momento dell'iscrizione in uno degli universi disponibili (attualmente 27 ma apre un nuovo universo ogni mese, mese e mezzo circa) ad ogni giocatore viene assegnato un pianeta dove poter iniziare a sviluppare il proprio impero. Ogni pianeta è in grado di produrre risorse (metallo, cristallo e deuterio) che permettono lo sviluppo delle tecnologie e della flotta (a parere di chi scrive fondamentale). Utilizzandole risorse raccolte, i giocatori possono costruire infrastrutture sui propri pianeti; in questo modo possono progredire e costruire nuove navi per la flotta e sviluppare le tecnologie.
Ogni giocatore o player ha a disposizione differenti tattiche non rigide di gioco:
- Miner (minatore): il player produce autonomamente le risorse di cui ha bisogno, interagendo poco con gli altri giocatori e costruendo difese per scoraggiare eventuali attaccanti (in gergo bunkerizzarsi).
- Raider (razziatore): tattica di gioco più dinamica, il giocatore sviluppa prevalentemente la flotta e si procura le risorse razziando e attaccando gli altri player, inoltre cerca e distrugge le flotte degli altri player (crashare in gergo) per reciclarne i detriti prodotti dalla flotta stessa.
- Seller (commerciante): i giocatori decidono di scambiare spontaneamente le risorse di cui dispongono, solitamente si abbina alla tattica miner di cui sopra.
La tattica comunque più diffusa è quella "mista" dove si fondono le tre tecniche sopra esposte e si bilanciano i momenti di mancanza di flotte con la produzione giornaliera delle miniere.

La struttura e la grafica:

Il gioco in se è semplice, viene assegnato un pianeta che si trova in una determinata posizione; la posizione avviene in base a tre ordini di coordinate: galassia (da 1 a 9), sistema solare (da 1 a 499) e pianeta (da posizione 1 a 15) per esemplificare un pianeta può stare in 2:141:11. Una volta ottenuto il pianeta ci si sviluppa secondo le tecniche sopra esposte e si può colonizzare fino ad un massimo di 8 pianeti. Nello sviluppo del gioco, che non ha comunque una fine scritta, si  "scoprono" via via nuove unità, nuove infrastrutture e nuove ricerche. L'obiettivo teorico è quello di essere i primi del proprio universo, ma si può scegliere differenti obiettivi a seconda della propria natura. Nota a parte va fatta per la "Luna"; essa può nascere in seguito ad un fleet crash (distruzione di una flotta propria o altrui), la nascita avviene in base ad un calcolo statistico (percentuale variabile da 1 a 20%) a seconda dei detriti formatisi e ad una buona dose di fortuna. La grafica è basilare, non troverete battaglie campali o minuziosi filmati e immagini dei vostri pianeti, ma il gioco prende e appassiona lo stesso.

Un parere sul gioco:

Chi vi scrive è uno dei tanti player appassionati che gioca a ogame, il gioco è divertente, prende molto, ma dopo un po' di tempo l'enfasi iniziale va scemando, quello che trattiene la maggior parte dei player è altro, si c'è l'adrenalina dello studio e dell'esecuzione di un fleet crash, o l'emozione per aver raggiunto livelli di ricerche invidiabili, o l'aver sviluppato le infrastrutture come nessun altro, ma alla fine quello che veramente vi trattiene è la community che è dietro al gioco, lo scambio di informazioni. il conoscere amici virtuali che, anche se non li hai mai incontrati ti fa piacere salutare la mattina quando ci si alza e la sera quando si va a dormire...Ogame è un bel gioco, ma quello che c'è dietro è molto meglio, se avete un po' di tempo libero ve lo consiglio, provatelo e vi divertirete.

Links:
www.ogame.it 
board.ogame.it
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Ganondorf

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Re: Ogame; perchè ha successo?
« Risposta #1 il: Marzo 08, 2007, 17:58:55 »

mah io in generale non capisco come facciano a piacere i browser games, li trovo terribili :(
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Grazz085

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Re: Ogame; perchè ha successo?
« Risposta #2 il: Luglio 02, 2007, 20:13:08 »

io gioco ad Ogame, e lo trovo, nonostante tutto, un passatempo piacevole...
non mi sembra che regni l'anarchia più totale, bensì penso che ognuno segua i suoi obiettivi fregandosene degli altri... :D
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Maelzel

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Re: Ogame; perchè ha successo?
« Risposta #3 il: Febbraio 26, 2008, 16:35:23 »

Lo giocai un agosto di qualche anno fa. Beh. Il gioco prende ma pretende.
Raggiungere buone posizioni per non essere carne da cannone richiede dedizione e calcoli di tempi nostri e degli avversari.
Sinceramente non è divertente a meno che non li affronti come "avanzo un po' nel tech tree e se mi attaccano, vabbè, poco male". Il che, sinceramente regala un divertimento pari a zero.
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