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Autore Topic: I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore  (Letto 3165 volte)

Simone 'Karat45' Tagliaferri

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I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore
« il: Febbraio 11, 2008, 11:34:20 »


Immagine rubata a:  http://Tous les noms sont déjà pris... pfff...

Il fatto: Eurogamer recensisce Endless Ocean dandogli un 6 scarso e realizzando una recensione sincera ma discutibile nei contenuti. Gli sviluppatori indie, Tale of Tales, non hanno gradito molto e hanno detto la loro sottolineando con una certa cattiveria (che a me piace a prescindere) come i recensori "hardcore" siano inadeguati quando si trovano di fronte titoli "softcore":

It seems to me that hardcore gamers are well aware of the futility of the games that they play. But they want the game's design to continuously distract them from this fact. It is the purest form of escapism: a game that absorbs you completely and doesn't allow your brain any time to reflect on what you're doing. Eurogamer literally complains about the fact that the designers of Endless Ocean are too gentle in this respect.

But what if you like being treated gently? What if you don't hate your life and you don't want to be knocked unconscious by your entertainment? What if you just want to relax in front of the television set, doing not much of anything, spending some time with your family, experiencing a story or looking at pretty moving pictures?


(Trad: Mi sembra che gli hardcore gamer siano coscienti della futilità dei giochi che stanno giocando, ma vogliono che il game design li distragga continuamente da questo fatto. è la più pura forma di escapismo: un gioco che assorbe completamente e non permette al cervello di riflettere su quello che si sta facendo. Ad Eurogamer si sono letteralmente lamentati del fatto che i designer di Endless Ocean sono stati troppo gentili in questo aspetto. Ma se voi foste un giocatore che ama essere trattato gentilmente? E se  non odiaste la vostra sua vita e non voleste essere resi incoscienti dall'intrattenimento?  Se voleste soltanto rilassarvi davanti al televisore, facendo poco o nulla e passando del tempo con la vostra famiglia condividendo una storia e guardando delle belle immagini in movimento?)

Non riporto i commenti di Kotaku che mi sembrano dettati dal buon senso e, proprio per questo, completamente inutili volendo portare avanti un dialogo. è sicuramente vero che un recensore non deve farsi influenzare che da se stesso quando recensisce un gioco, ma ci sono degli aspetti che vanno sicuramente considerati e, in linea di massima, non si può recensire qualcosa lamentandosi per quello che manca piuttosto che esaminando quello che c'è. Il discorso è lo stesso di quelli che recensiscono giochi per bambini lamentandosi della loro eccessiva semplicità e non riuscendo a capire che, magari, un ragazzino di sette anni troverà arduo fare quello che a loro risulta semplice e immediato.

Fonte: http://kotaku.com/354586/hardcore-review-of-softcore-games

Corretto causa errore di attribuzione (resistere resistere... ma qualche volta desistere).
« Ultima modifica: Febbraio 11, 2008, 16:08:33 da Karat45 »
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Il Pupazzo Gnawd

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Re: Gli sviluppatori di Endless Ocean le cantano ai recensori hardcore
« Risposta #1 il: Febbraio 11, 2008, 15:29:04 »

Ehm.... i Tale of Tales non hanno sviluppato Endless Ocean, il lavoro va attribuito ad Arike. Tale of Tales sono sviluppatori indie, creatori di giochi non giochi (forse per questo prendono così a cuore il caso Endless Ocean) come il catartico The Endless Forest.

Comunque non capisco l'accanirsi su quella review. Eurogamer ha chiaramente un tipo di pubblico a cui rendere conto, al quale rivolgersi. Su questo basa la sua linea editoriale. Peraltro, se non si è così ottusi da fermarsi al voto in fondo alla pagina, la recensione di Eurogamer mette in luce i pregi e i difetti di Endless Ocean (l'unca cosa che potevano risparmiarsi, forse,  è il passaggio "As a hobby, brass-rubbing makes more sense"), non è questione di essere hardcore o meno.

Tale of Tales dice che manca una critica non rivolta agli hardocre gamer, ma è colpa di Eurogamer? Siamo seri, dai! Che poi, a ben vedere, la stessa critica "hardcore" non si è fatta frenare dal suo supposto uso di paraocchi quando ha dovuto recensire, e spesso incensare, Brain Training.
Secondo me i Tale of Tales l'hanno fatta fuori dal vaso. Fermo restando che, come scrivi giustamente "non si può recensire qualcosa lamentandosi per quello che manca piuttosto che esaminando quello che c'è. Il discorso è lo stesso di quelli che recensiscono giochi per bambini lamentandosi della loro eccessiva semplicità e non riuscendo a capire che, magari, un ragazzino di sette anni troverà arduo fare quello che a loro risulta semplice e immediato." Ma credo che il caso Eurogamer/EndlessOcean non sia propriamente figlio di questa filosofia.
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Re: I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore
« Risposta #2 il: Febbraio 11, 2008, 16:14:16 »

Più che altro credo che un recensore di un sito ad ampio target debba riuscire a capire se il prodotto è valido per il suo target più che stare a discutere cosa sarebbe stato bello che fosse. Questo sarà vero finché la critica videoludica mainstream non riuscirà ad uscire da certe forme perverse.
Il problema non è tanto se Endless Ocean sia o no un capolavoro incompreso recensito in modo errato, quanto la difficoltà di rapportare le recensioni a quelli che sono i fini reali del gioco. Purtroppo quella recensione fallisce proprio a livello più superficiale perché condivisibile da chi di Endless Ocean se ne frega a prescindere. Un po' come la recensione di un disco di Ramazzotti su un sito metal. 

Il Pupazzo Gnawd

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Re: I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore
« Risposta #3 il: Febbraio 11, 2008, 16:55:18 »

Più che altro credo che un recensore di un sito ad ampio target debba riuscire a capire se il prodotto è valido per il suo target più che stare a discutere cosa sarebbe stato bello che fosse. Questo sarà vero finché la critica videoludica mainstream non riuscirà ad uscire da certe forme perverse.
Il problema non è tanto se Endless Ocean sia o no un capolavoro incompreso recensito in modo errato, quanto la difficoltà di rapportare le recensioni a quelli che sono i fini reali del gioco. Purtroppo quella recensione fallisce proprio a livello più superficiale perché condivisibile da chi di Endless Ocean se ne frega a prescindere. Un po' come la recensione di un disco di Ramazzotti su un sito metal. 

Ti dirò, non sapevo quale fosse il target di Eurogamer. Non l'avevo mai visitato prima e credevo che fosse un sito per giocatori navigati.
Al di là di questo la mia opinione non varia di molto. Non mi sembra che il recensore si sia accanito sul cosa il titolo avrebbe dovuto essere. Mi sembra che faccia capire esattamente che tipo di prodotto Endless Ocean sia, ne rilevi pregi e difetti. Quello dell'assenza di struttura a lungo andare è un difetto. O almeno lo è per me (che ho recensito il medesimo gioco, valutandolo un po' meglio di quanto ha fatto Eurogamer, ma comunque condividendone gran parte delle valutazioni).

Endless Ocean fallisce in parte non perchè sbaglia a rivolgersi a me che son hardcore gamer ma perchè manca di interessare a lungo termine. Per i suoi 15 minuti ogni tanto rilassa, ma non mi aspetto che riesca ad attrarre per molto anche un non hardcore gamer. Insomma, i fini reali di EO sono rilassare, il prodotto ci riesce, ma non stimola un consumo ripetuto proprio perchè è manchevole di incentivi. Insomma, ti chiedono pur sempre 30/40 Euro per il gioco  :)
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Re: I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore
« Risposta #4 il: Febbraio 12, 2008, 09:53:12 »

Parliamone qui: http://arsludica.org/2008/02/12/recensire-un-casual-game-possibile/

Ho tentato di ampliare la questione perché questo argomento mi interessa parecchio.

Il Pupazzo Gnawd

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Re: I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore
« Risposta #5 il: Febbraio 12, 2008, 11:02:07 »

Parliamone qui: http://arsludica.org/2008/02/12/recensire-un-casual-game-possibile/

Ho tentato di ampliare la questione perché questo argomento mi interessa parecchio.

Lo faccio volentieri, ma non trovo il relativo thread nel forum (ricorda, sono ancora imberbe  :)). Si crea automaticamente? Si crea se lascio un comento nel blog? Non si crea e basta?
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Re: I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore
« Risposta #6 il: Febbraio 12, 2008, 11:30:13 »

va bene il commento sul blog... ma se vuoi posso creare un altro topic sul forum

Il Pupazzo Gnawd

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Re: I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore
« Risposta #7 il: Febbraio 12, 2008, 15:46:55 »

va bene il commento sul blog... ma se vuoi posso creare un altro topic sul forum

Nonono, vado a commentare di là. Pensavo che si crease un thread in automatico.
Non è un po' slegata sta cosa? E' fatto per i pigri che non vogliono iscirversi al forum?  :)
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Simone 'Karat45' Tagliaferri

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Re: I Tale of Tales le cantano ai recensori hardcore
« Risposta #8 il: Febbraio 12, 2008, 16:40:30 »

va bene il commento sul blog... ma se vuoi posso creare un altro topic sul forum

Nonono, vado a commentare di là. Pensavo che si crease un thread in automatico.
Non è un po' slegata sta cosa? E' fatto per i pigri che non vogliono iscirversi al forum?  :)

Diciamo che girano un sacco di anonimi che non hanno voglia di iscriversi...  ;D
 

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