Per capirci: non è importante che gli sprite siano 2D: Daggerfall era un vero 3d ma aveva gli sprite

A livello tecnico si capisce se le rototraslazioni sono fatte con matrici 4x4, lavorando su mesh triangolari, ma guardandolo ci sono questi indizi:
- quando si guarda in alto ed in basso, le linee verticali si piegano per la prospettiva. Se rimangono verticali, il gioco è in realtà 2D. Esempio: Duke3d, hexen.
- La mappa non ha mai una zona che passa sopra ad un'altra.
Quindi il famigerato vero 3d non ha a che fare gli sprite, ma con il modo in cui è concepito il mondo. In Doom o Duke3D, la mappa in realtà è una proiezione ortogonale dall'alto (ricorderete le proiezioni ortogonali dalle superiori).

Notiamo che non ci sono mai elementi "sovrapposti". Se guardiamo invece un livello di Daggerfall, abbiamo canali che si infilano in altri canali e così via, con una mappa 3D bellissima che non capisco come mai non sia più stata usata nei giochi successivi
