I giusti di un giusto mondo dovrebbero obbligare Eidos a pagare Gerstmann con una percentuale sul venduto.
Macchè, sta faccenda la sappiamo solo noi nerdacci. Chi ha saputo della cosa di certo non ha comprato il gioco.
Chi l'ha comprato sono tutti gli altri. Gerstmann non hanno nemmeno idea di chi sia.
Non ne sono del tutto convinto. I banner pubblicitari che Eidos ha fatto pubblicare su GameSpot si rivolgono esclusivamente ai più attenti e smaliziati videogiocatori? Il caso Gerstmann ha travalicato i limiti del sito, parlando (ancora!) del gioco attraverso riviste e siti specializzati, mobilitando la comunità intera (quantomeno quella online, basti pensare alla risonanza che ha movimentato ogni forum e newsgroup sul videogioco). Vero che il milione rappresenta molto mass-market ma va anche detto che il gioco ha beneficiato enormemente di un riscontro in termini pubblicitari anche grazie alle polemiche costruite attorno ad esso. Per quanto mi riguarda Kane & Lynch merita poco, pochissimo. E' un titolo mediocre afflitto da macroscopici problemi di gameplay che sviliscono alcune scelte narrative accattivanti. Come Blacksite, giochi dal potenziale gigantesco ridotti a macchinette relegate all'anonimato ludico. Gigantismo da "vorrei ma non posso"; il peggio del peggio, insomma.