Questione di pragmatismo. Il montante ottimismo pro-MS dell'anno scorso che pervadeva tutti i developer è dovuto principalmente al fatto che MS mette capitali di tasca sua nei progetti, una specie di finanziamento agevolato, cme avviene per un qualsiasi progetto finanziato.
A quel punto a meno che non lavori in un'azienda di incapaci, in due-tre anni, quegli X euro di finanziamento li usi al meglio per avviare più progetti paralleli (magari derivati da una stessa base tecnologica) e fare dell'R&D, tutto nell'ottica di massimizzare i profitti futuri. Per molti è stata una boccata d'ossigeno, visto che i publisher ormai non subentrano quasi mai prima che il 70% del gioco sia completato, per altri è stata semplicemente l'unica speranza.
Questo spiega anche perché moltissimi titoli per 360 sono dei generici action-adventure: sono quelli che costano meno e sono i generi più venduti per console. Se sei un'azienda spiantata che vuole sopravvivere difficilmente potresti permetterti di creare il Mass Effect del futuro, pensi solo ad accumulare quel minimo di capitale per ammortizzare il periodo di crisi che c'è qualche mese dopo ogni rilascio (quando si mette in aspettativa o si licenzia gran parte del team non indispensabile).
Certo che se l'installato di 360 non tornerà a crescere, sarà difficile vedere dei titoli next gen veri e sopratutto dei titoli che possano arrivare al milione di copie con facilità come avveniva su PS2, dove anche un titolo mediamente buono è quasi sempre un successo garantito solo per la legge dei grandi numeri.