Quindi perchè esistono ancora giochi che divertono poco e con difficoltà mal calibrata?
Per quanto riguarda il testing, non si può pretendere da tester professionisti (=esperti giocatori) di dare valutazioni oggettive su giochi con target più
casual (...l a parola dell'anno!!).
Chi ha i mezzi si piglia
manipoli di tester e li cambia con altri nuovi-nuovi al momento opportuno, oppure con diversa fascia d'età, ecc.
Un gioco non è difficile di per sè, ma dipende dal tipo di utente che si vuole raggiungere.
E questo mi porta al secondo punto (eh si, ce n'è un secondo)...
Un gioco ti diverte poco perchè è
immersivo (altra parola dell'anno)! Verrebbe da dire "perchè NON è immersivo", ma a dire il vero
immersivo non vuole dire nulla: è una fantomatica qualità colla quale il recensore ti vuole dire che è rimasto coinvolto e assorbito dal gioco, assumendo implicitamente che il lettore abbia la stessa reazione e gradisca la stessa
tipologia di coinvolgimento.